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Ecco l’azienda che controlla i dipendenti con un microchip

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Addio badge, ora tutto funziona con un chip sottopelle. Ma si apre la questione della privacy

I dipendenti possono dire addio al cartellino, ma non sappiamo se sarà un sollievo, dato che a sostituirlo ci sarà un microchip inserito sottopelle tra pollice e indice.

È grande come un chicco di riso e trasmette in radiofrequenza. Servirà come badge per svolgere tutti i gesti classici della vita d’ufficio in quanto sarà connesso pure con la fotocopiatrice e con la macchinetta del caffè.

Lo hanno adottato all’Epicenter di Stoccolma, dove si trovano molti uffici che lavorano nel settore tecnologico. 

Rory Cellan-Jones della BBC è andato a provarlo sulla propria pelle (è proprio il caso di dirlo!) e con un intervento di pochi minuti si è fatto installare il chip tramite una siringa.

Hannes Sjoblad, della società svedese BioNyfiken, che ha impiantato i chip ai dipendenti dell’Epicenter ha giustificato così l’operazione: ‘Oggi è tutto un po’ caotico, abbiamo bisogno di PIN e password – non sarebbe più facile toccare tutto semplicemente con una mano?’

Ma non tutti i lavoratori dell’Epicenter si sono dimostrati entusiasti, alcuni come si si vede nel video si sono rifiutati di adottare questa tecnologia.

Ovviamente si apre una questione molto spinosa riguardante la privacy e un ipotetico stato di controllo permanente.

In altre situazioni la geolocalizzazione ci sembra molto più simpatica: ad esempio quando perdiamo il cellulare e vogliamo rintracciarlo con il gps.

a.po

 

 

 

 

Badge, chip, Epicenter, sottopelle, stoccolma.

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