Cosa prevede il Decreto legge Imu-BankItalia?

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Approvato il decreto Imu-BankItalia: leggi cosa prevede punto per punto

 

Il decreto Imu-Bankitalia è stato convertito in Legge nella tarda serata di ieri, grazie all’uso da parte di Laura Boldrini, presidente della Camera, della ‘ghigliottina’, che ha  posto direttamente in votazione il decreto. Cosa prevede la nuova legge sull’Imu e su BankItalia? Vediamo i punti principali:

  • L’Imu 2013  viene cancellata, resta la mini-imu. Con l’approvazione del decreto legge, è stata cancellata anche la seconda rata Imu prima casa 2013. La decisione segna la fine dell’imposta municipale, che dal 2014 cambia nome e fisionomia. Viene confermata peròla mini-Imu pagata la scorsa settimana, cioè la differenza tra quanto dovuto con l’aliquota base o con l’aliquota aumentata dal Comune. 
  • Scatta e si modifica la clausola posta a salvaguardia degli incassi, ottenuti in parte, previsti dalla sanatoria sui videopoker (600 mln di euro) e al maggior gettito Iva per il pagamento dei debiti pregressi delle P.a. (925 mln di euro). 
  • Grazie a quanto scritto sul decreto, il ministero dell’Ambiente e il ministero dei Beni culturali, senza  compromettere gli introiti previsti dal piano di vendita, potranno far presente il loro parere sulle dismissioni di immobili pubblici, segnalando quelli di particolare interesse culturale o paesaggistico. 
  • L’aumento delle accise sulla benzina slitta al 2015.
     
  •  Il decreto conferma anche il salatissimo acconto l’acconto Ires, salito al 130% per il periodo d’imposta 2013, per gli enti creditizi e finanziari, per la Banca d’Italia e per le società e gli enti che esercitano attività assicurativa.  

  • Una nuova pagina per BankItalia: secondo il decreto, il Consiglio superiore della Banca d’Italia ‘valuterà la professionalità e la onorabilità dei soggetti entranti e delle relative compagini, con un diritto di veto’. Il tetto delle quote passa dal 5% al 3% con un periodo transitorio che passa da 24 a 36 mesi. L’italianità è salvaguardata dall’obbligo di mantenere per i soci la sede legale in Italia. Perdendola bisognerà necessariamente vendere la propria quota di partecipazione. È poi fissata al 12% l’imposta sostitutiva sulle quote di Bankitalia. 

gc

 

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Bankitalia, benzina, Imu, ires, mini imu

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