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Consumeremo cultura consumando meno carta? Il boom degli e-book

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Nell’agosto del 1991 un ricercatore del Cern metteva online su internet il primo sito web. Oggi, nei tempi e nelle nuove modalità di fruizione del sapere, è racchiuso il successo di un altro strumento che promette di rivoluzionare ancora il mondo: l’e-book


 

Lo stesso scetticismo che colpiva internet venti anni fa, ha colpito per qualche anno queste “tavolette elettroniche” che promettevano di poter portare con sé tanti titoli in pochissimo spazio. Ma nell’ultimo anno, dopo la crescita silenziosa e lenta dei primi anni, le vendite degli e-book stanno subendo una fortissima impennata. Conseguenza di questa mutazione del mercato e degli interessi degli acquirenti, sono catene di librerie e case editrici che chiudono, si ridimensionano, cercano un reimpiego dei propri spazi fisici a fini commerciali. Ma sono anche tipografie che stampano meno, meno richieste di cellulosa, di sbiancanti chimici immessi nell’ambiente, perfino meno riviste in circolazione.

Le nuove dinamiche di “approvvigionamento della cultura” da parte delle persone, sono favorite dalla tempestività con cui poter scegliere e leggere un romanzo, un giornale, un libro di studio, oltre che dalla tecnologia e dalle prestazioni degli ultimi e-book in commercio. Venti anni di cultura del web hanno inoltre rivoluzionato anche i tempi dei racconti: ad un romanzo lungo in carta si preferisce oggi una letteratura più sintetica, rapida, breve.

Si preferiscono appunto i racconti che accompagnano il viaggio in treno o in autobus verso casa, articoli e saggi “mordi e fuggi”, insomma una vera e propria cultura pret-a-porter che segua i tempi e le possibilità dell’uomo di oggi. Sembra quindi che la battaglia tra e-book e libri tradizionali, tutt’altro che conclusa,  stia volgendo per il momento a favore dell’editoria elettronica, con risvolti positivi sulla riduzione di stampa e produzione di carta. Certamente un punto anche a favore dell’ambiente. (Vincenzo Nizza)

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e-book; libri elettronici; cultura; editoria elettronica; tipografia; cellulosa; ambiente

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