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Computer da gioco più efficienti per far risparmiare l’intero pianeta

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Un miglioramento nelle prestazioni potrebbe comportare un rientro annuale di almeno 18 miliardi di dollari in termini di costi energetici

 

I computer da gioco sono una classe di Personal Computer che vanta schede di grafica super veloci, processori molto potenti, monitor ad altissima risoluzione e retroilluminazione multicolore. Tutte queste caratteristiche significano un elevato consumo di energia, tanto che, se anche questa tipologia di computer rappresenta solamente il 2,5 per cento circa dei PC di tutto il mondo, è la responsabile del 20 per cento del consumo energetico.

Uno studio condotto dal Lawrence Berkeley National Laboratory (Berkeley Lab) ha rivelato che esiste un potenziale di risparmio energetico non sfruttato. Si potrebbe rendere questi PC maggiormente efficienti (parliamo di una percentuale vicina al 75% rispetto ad ora), facendo alcuni cambiamenti nelle impostazioni e modificando alcune componenti, al fine di arrivare a risparmiare, a livello globale, circa 18 miliardi di dollari l’anno (corrispondenti a più di 16 miliardi di euro) in termini di costi energetici entro il 2020 – che equivalgono a 120 TWh di energia, ovvero 40 centrali elettriche da 500 MW.

Si è sempre detto che le console da gioco fossero uno dei peggiori mali per il consumo energetico, ma sono quasi niente rispetto ai PC da gioco che consumano circa 10 volte l’energia consumata dalle console e ci sono almeno un miliardo di persone in tutto il mondo che li utilizzano.

In pratica: un computer da gioco consuma come tre frigoriferi.

La buona notizia è che siamo di fronte a un’enorme opportunità di risparmio energetico per tutto il mondo, che non compromette in alcun modo le prestazioni che gli utenti si aspettano: si possono tagliare i consumi senza rinunce, così come accade per i televisori, gli elettrodomestici e gli altri dispositivi elettronici che abbiamo in casa.

gc

Computer gioco, gioco, Personal Computer

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