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Citta’, con il guerriglia gardening per riconquistare gli spazi verdi

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Riconquistare gli spazi verdi. E’ questo l’unico scopo di chi di notte, armato di zappe e semi, si attiva nella guerriglia gardening. Scopri che cosa e’

La guerra del verde è iniziata qualche anno fa. E ancora non si ferma. Le uniche armi sono zappe, vanghe, rastrelli, semi e bulbi da piantare. La vittoria da ottenere è la riconquista degli spazi verdi nelle città, ormai degradate e piene di palazzi e case.

La guerra inizia la notte, in relativa segretezza, con le azioni di giovani volenterosi per ripristinare il verde nelle aiuole rovinate e nei giardini pubblici dimenticati. Così semplici studenti, impiegati e mamme si improvvisano giardinieri. Si autofinanziano e decidono di lottare. La loro, ovviamente, è una guerra contro la politica di costruzione, e quando ‘colpiscono’, spesso lasciano un cartello, una traccia che possa segnare la loro battaglia vinta.

Qualcuno si chiederà, non è illegale? Si lo è, ma è anche vero che lo scopo ultimo è fare il bene della città. A Londra, dal 2010, Steve Wheen ha iniziato a dare vita, lungo le strade della metropoli, ad una guerriglia Gardening originale, trasformando le buche che tormentavano la vita dei pedoni automobilisti e ciclisti, in deliziosi giardini in miniatura fioriti.

La guerra, in realtà, non è tanto segreta. Gli amanti del verde, infatti, gestiscono diverse pagine di Guerriglia gardening su Facebook, diffondendo le loro idee e convincendo delle loro azioni anche chi potrebbe dubitare della guerra verde.

(CG) 

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