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Bombole GPL: i rischi che si corrono con il riempimento abusivo

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Il riempimento abusivo di bombole GPL è un fenomeno molto diffuso che, oltre ad essere illegale, è molto pericoloso

Secondo CIG (Comitato Italiano Gas) nel 2015 la causa prevalente degli incidenti a bombole di GPL (57 in totale, più di uno alla settimana che hanno causato 11 decessi) è stata proprio l’uso scorretto delle bombole di gas GPL, in particolare il riempimento abusivo.

Una bombola di GPL correttamente trattata negli stabilimenti di imbottigliamento viene sottoposta a controlli prima, durante e dopo il riempimento. Tali controlli prevedono prima di tutto la verifica dello stato di conservazione della bombola per capire se è idonea o se necessario procedere a una ulteriore revisione. Se la bombola viene considerata idonea, si procede al riempimento controllando due volte il peso della stessa – e quindi il livello di riempimento, in quanto una bombola eccessivamente piena di GPL è a rischio di sovrapressione e conseguente esplosione– e la tenuta attraverso macchinari di rilevazione perdite. Al termine del circuito di riempimento e di verifica la bombola viene sigillata ed etichettata con le indicazioni previste dalla normativa.

Liquigas la lanciato una nuova campagna di comunicazione dedicata a sensibilizzare i cittadini circa i rischi del riempimento abusivo, un fenomeno molto diffuso che, oltre ad essere illegale, è molto pericoloso.

La campagna prevede affissioni nel corso dei mesi di maggio e giugno in oltre 100 Comuni italiani, per un totale di quasi 1000 spazi. Parallelamente Liquigas ha predisposto materiale informativo da distribuire presso i rivenditori autorizzati di bombole di GPL, per raggiungere i consumatori in maniera capillare.

“Diffondere una maggiore consapevolezza nei consumatori sui rischi del riempimento abusivo delle bombole è un tema fondamentale, in quanto consente di contribuire a ridurre il numero di incidenti e rappresenta la migliore arma per scoraggiare tali pratiche pericolose. Riteniamo che una maggiore sicurezza del settore passi dalla responsabilità di tutti e ci auguriamo che gli attori del mercato si impegnino con noi per favorire il rispetto delle norme di legge” ha dichiarato Andrea Arzà, Amministratore Delegato di Liquigas.

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