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Ambiente: l’importanza dell’impegno ecologico nelle aziende

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La tutela ambientale di un’azienda attraverso la realizzazione di prodotti green, e’ diventato uno dei fattori piu’ importanti per recuperare un rapporto di fiducia con la popolazione. Sono questi alcuni dei dati piu’ significativi riportati nel Green Monitor 2014

La tutela ambientale di un’azienda attraverso la realizzazione di prodotti green, è diventato uno dei fattori più importanti per recuperare il basso rapporto di fiducia trasmesso alla popolazione. Su questo aspetto si è quindi concentrata la ricerca Green Monitor 2014 realizzata da Centro Studi CE&Co ed Edita da Ecoseven.net, che ha selezionato appositamente 86 aziende italiane da sottoporre al giudizio ambientale di un campione complessivo di 1000 persone di età compresa tra 18 e 65 anni. Lo studio di CE&Co riferisce infatti solo un 21% degli intervistati crede in un effettivo impegno delle aziende a favore dell’ambiente. Una buona parte del campione (il 54%) non è invece informato sulle scelte ecosostenibili delle imprese per la realizzazione dei loro prodotti, mentre il 25% del ‘segmento’ ritiene che si tratti di semplice propaganda.

La tutela ambientale delle aziende viene quindi percepita, dalla maggioranza degli intervistati come insufficiente o addirittura inesistente. Tra le motivazioni principali di ‘sfiducia’ nelle aziende emerse dal campione analizzato nel report d’inchiesta, la metà degli intervistati riferisce le proprie valutazioni critiche nel campo delle ‘valutazioni pragmatiche’: dalla mancanza di risultati e riscontri verificabili (31%), alla staticità delle filosofie di produzione trasporto e smaltimento dei prodotti (15%), fino all’esternalizzazione dei processi lavorativi nei Paesi in via di sviluppo dove manca il rispetto per i lavoratori e l’ambiente (3%). L’altra metà del ‘segmento’ invece, espone delle critiche alle aziende nel campo delle ‘valutazioni ideologiche’: perseguimento esclusivo del profitto incompatibile con la tutela dell’ambiente (21%), miglioramento propagandistico dell’immagine ‘green’ dell’impresa (16%), mancanza di credibilità e fiducia (13%).

La tutela ambientale delle aziende diventa quindi importantissima soprattutto per migliorare la percezione comune della popolazione sulla distanza che separa la pericolosità ambientale di un’impresa dal suo impegno ecosostenibile. Significativo infatti è il dato di valutazione del campione analizzato da ‘Green Monitor 2014’ che distanzia le industrie petrolifere, farmaceutiche, di cosmetici e automobilistiche, (viste come le maggiori responsabili di danni ambientali), dalle aziende dei trasporti ferroviari, insieme a quelle alimentari, di ristorazione, abbigliamento e arredamento (considerate invece le più virtuose per il loro ‘impegno green’). Questa valutazione inoltre, si accompagna parallelamente con la proiezione del trend di percezione di pericolosità ambientale tra il 2012 e il 2014: le industrie più ‘dannose’ confermano un aumento di preoccupazione da parte degli intervistati sui rischi di inquinamento, mentre le aziende più virtuose ottengono una maggiore percezione di impegno ‘green’.

(Red)

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