ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Fase 3: si allungano tempi, verso Stati generali mercoledì a Villa Pamphili (2)-Fase 3: rapporto task force Colao nel weekend consegnato a Conte-Randstad, formati in 1.500 rimasti disoccupati durante emergenza-Fase3: fonti maggioranza, 'tensione Franceschini-Conte su stati generali'-Fase3: fonti maggioranza, 'tensione Franceschini-Conte su stati generali' (2)-**Fase 3: si allungano tempi, verso Stati generali mercoledì a Villa Pamphili**-Governo: sondaggio Ipsos, alta fiducia in Conte e nel governo, Lega primo partito-L’innovazione applicata a informazione ed educazione: Andrea Scanzi e Paolo Crepet ospiti sul Mainstage del WMF online nella giornata inaugurale-Coronavirus: Baffi si dimette da Commissione inchiesta Lombardia (2)-Fase 3: ecco lettera Conte-Sanchez a Ue, criteri a frontiere uguali per tutti-Fase 3: Conte, 'su confini Ue criteri condivisi per ritorno normalità'-Aids, diagnosi precoce e qualità della vita: a caccia di sviluppatori per soluzioni innovative-Bombardier: taglierà 2.500 posti di lavoro, pesa emergenza Covid-**Coronavirus: Baffi si dimette da Commissione inchiesta Lombardia**-Varese: spintoni e sberle all'asilo, 5 maestre indagate a Busto Arsizio-**Governo: Conte concentrato su ripresa, mai pensato a suppletive Senato**-Coronavirus: Gori, 'gesto di affetto presenza Mattarella a Bergamo il 28 giugno'-Coronavirus: Mattarella il 28 giugno a Bergamo per commemorazione vittime-Al via giovedì Forum della Comunicazione, asset anti-Covid-Coop, marzo-aprile +5% vendite ma ipermercati - 11%

Ambiente: i 3 eventi più importanti dell’anno appena concluso

Condividi questo articolo:

Ripercorriamo i momenti salienti di questo 2015 per quanto riguarda le tematiche ambientali

Com’è stato questo 2015 per l’ambiente? Una anno di luci ed ombre del quale, secondo il WWF, vanno ricordati tre eventi chiave:

  • L’Agenda 2030 approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite con l’indicazione di 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile che andranno attuati in tutte le nazioni
  • L’Accordo di Parigi, sottoscritto da 195 nazioni nella Conferenza delle Parti della Convenzione quadro delle Nazioni unite sul cambiamento climatico tenutasi a Parigi, in cui si chiede di fare il possibile per mantenere la temperatura media della superficie terrestre sotto i 2 gradi C rispetto alla temperatura esistente in epoca preindustriale e possibilmente di stare sotto 1.5 gradi C
  • La Lettera Enciclica ‘Laudato si” sulla cura della casa comune resa nota a maggio da Papa Francesco.

E su tutti questi eventi l’ombra di una convinzione ormai sempre più diffusa: bisogna fare in fretta perché la popolazione del pianeta sta crescendo e i cambiamenti climatici rischiano di tramutarsi in catastrofe.

Per il WWF bisogna cambiare passo modificando le impostazioni delle nostre economie ancora basate sulla crescita continua in un Pianeta dai chiarissimi limiti biofisici, dichiarati e studiati da tantissimi scienziati in tutto il mondo da decenni. Papa Francesco scrive nella sua Enciclica: ‘Il dramma di una politica focalizzata sui risultati immediati, sostenuta da popolazioni consumiste, rende necessario produrre crescita a breve termine. Rispondendo a interessi elettorali, i governi non si azzardano facilmente a irritare la popolazione con misure che possano intaccare il livello di consumo o mettere a rischio investimenti esteri. La miope costruzione del potere frena l’inserimento dell’agenda ambientale lungimirante all’interno dell’agenda pubblica dei governi … La grandezza politica si mostra quando, in momenti difficili, si opera sulla base di grandi principi e pensando al bene comune a lungo termine. Il potere politico fa molta fatica ad accogliere questo dovere in un progetto di Nazione’.

‘Oggi è necessario mettere al centro del sistema economico il grande valore della natura senza il quale non è possibile alcun benessere e sviluppo dell’umanità – ha dichiarato Donatella Bianchi, Presidente del WWF Italia – E’ questa una delle grandi battaglie che abbiamo sin qui portato avanti e che continueremo a fare. Il 2015 è stato per il WWF un anno di lavoro intenso che ci ha visto impegnati in oltre 1.000 progetti al livello globale: per garantire la tutela delle specie a rischio di estinzione minacciate dal bracconaggio, per garantire la salvaguardia degli ecosistemi più fragili, per contrastare i cambiamenti climatici in atto, per promuovere la cultura dell’ambiente a favore delle nuove generazioni, per orientare i mercati, le produzioni ma anche i consumi verso la sostenibilità. E i risultati si sono visti: grazie alle attività di anti-bracconaggio è stato registrato un incremento delle popolazioni di tigri in India e in Nepal. Anche la popolazione di panda in Cina è cresciuta di oltre 260 individui dall’ultimo censimento. Sono solo alcuni dei tanti successi che il WWF ha conseguito grazie ai tanti sostenitori, soci, attivisti che hanno voluto scommettere su questa nostra mission. E che continueranno a farlo, ci auguriamo, anche per il 2016, un anno particolarmente importante per il WWF Italia che compirà i suoi 50 anni’.

Per capire a fondo il global-warming dobbiamo guardare agli oceani e i dati non sono incoraggianti

 

Questo articolo è stato letto 1 volte.

2015, ambiente, Cop21, momenti, papa, parigi, wwf

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010. Direttore responsabile: Cecilia Maria Ferraro redazione@ecoseven.net