Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Amazzonia, il censimento del polmone della Terra

Condividi questo articolo:

E’ stata censita per la prima volta la foresta Amazzonia, il polmone della Terra

 

E’ stata censita l’Amazzonia, la foresta equatoriale del Sud dell’America: in questa regione verde vivono 390 miliardi di alberi appartenenti a 16.000 specie diverse: tra queste si distinguono 227 specie ‘regine’ che dominano incontrastate, popolando da sole circa la metà della foresta. Sono questi i numeri del primo censimento ‘verde’ condotto da una task force di oltre cento esperti da tutto il mondo. Pubblicato su Science, aiuterà a sviluppare strategie più mirate per tutelare questo polmone della Terra, oltre che a valutare meglio la sua influenza sul clima globale. I dati per il censimento derivano da oltre mille ricerche condotte direttamente sul campo nell’arco di dieci anni nell’area che comprende sia il bacino del Rio delle Amazzoni che il cosiddetto ‘scudo’ della Guyana.

Componendo le tessere del mosaico, è stato possibile definire per la prima volta la numerosità e la distribuzione spaziale di migliaia di specie di alberi, come il famoso albero del cacao o il noce del Brasile. Tra le 16.000 specie censite, i ricercatori ne hanno individuate 227 che da sole danno vita a quasi la metà di tutti gli alberi della foresta: queste specie, battezzate come ‘iperdominanti’, si sono specializzate per vivere in particolari habitat, come le paludi e le foreste di sabbia bianca, e rappresentano i pilastri su cui si basano gli ecosistemi di questa regione, tra i più ricchi di tutto il pianeta. 

Il censimento ha permesso poi di identificare per la prima volta quella che è la specie più diffusa in assoluto in Amazzonia: si tratta della Euterpe precatoria, una palma che può raggiungere anche i 20 metri di altezza. Sono invece circa 6.000 le specie più rare, che contano meno di mille esemplari: per questo potrebbero essere direttamente incluse nella lista rossa delle specie a rischio stilata dall’Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn). Queste specie sono talmente rare che potrebbero estinguersi addirittura prima che qualche ricercatore possa scoprirle.

 

Gc-Ansa

Amazzonia, America, foresta, foresta amazzonica

I commenti sono chiusi.