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Albero di Natale? Meglio quello vero

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Tra albero di Natale finto o vero e’ meglio acquistare un abete vero, che, finite le feste sia destinato al rimboschimento. Gli alberi finti inquinano troppo

Per festeggiare il Natale all’insegna del risparmio e della sostenibilità, la scelta dell’albero di Natale diventa importante. Vero o finto? Conviene più sradicare un albero dal suo terreno o acquistare facilmente un albero di plastica? La scelta per quanto possa sembrare ardua, è facile: meglio un albero di Natale vero.  Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un vero e proprio boom degli alberi finti, pensando che rispettano l’ambiente.

Per Natale 2012, la scelta veramente sostenibile è quella di acquistar un albero vero.  Nonostante, infatti, un albero finto non comporti l’abbattimento degli alberi veri, secondo le stime di  Lifegate News, realizzare un albero finto, in PVC, comporta la produzione di 21 kg di CO2, 12 kg se in polietilene. Dal momento che, in Italia, negli ultimi anni, ogni anno, vengono acquistati circa mezzo milione di alberi finti si calcola che si producono circa 115.000 tonnellate di anidride carbonica. Per non parlare, poi, dell’inquinamento che provochiamo, quando, finite le feste vogliamo sbarazzarci dell’albero. Sia il Pvc, sia il polietilene sono materiali difficili da smaltire.

Finite le feste di Natale, l’albero vero, invece, può essere destinato al rimboschimento e quindi ripiantato. Per essere sostenibili anche a Natale, infatti, basta fare solo qualche piccola attenzione: parliamo con chi ci fornisce l’albero e acquistiamo solo quelli che, finite le feste, saranno ripiantati.

(gc) 

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