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Alberi di legno prezioso: un progetto a difesa della biodiversità’

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Un progetto per le protezione della biodiversità, a difesa di alberi di specie sporadiche presenti in Toscana

 

Ci sono alberi il cui legno è pregiato ed è per questo che è importante proteggerli: dall’Agrifoglio al maggiociondolo, dal perastro  al melastro (pero e melo selvatico) e all’albero di Giuda. Si tratta di specie sporadiche presenti in Toscana, che sono oggetto di tutela da parte di un progetto comunitario Life+ di cui la Regione è partner ufficiale.

Del progetto di tutela di questo legname prezioso si parlerà mercoledì 28 maggio, al convegno finale del progetto ‘PproSpot, produrre legname di pregio per proteggere la biodiversità’. In particolare, il progetto si è concentrato su due zone campione rappresentative e cioè le colline metallifere e l’appennino pistoiese. In queste due aree sono stati pianificati circa 800 ettari di superficie forestale con particolare attenzione alla presenza e alla valorizzazione delle specie arboree sporadiche.

Non solo. Nell’ambito del progetto a tutela della biodiversità, sono stati realizzati interventi specifici di selvicoltura d’albero su circa 80 ettari di boschi nelle due zone. La valorizzazione, anche economica, di queste specie rare e talvolta minacciate, è proposta per aumentare la biodiversità, la stabilità ecologica e il valore dei boschi attraverso una tecnica di gestione innovativa, integrabile con quelle tradizionali, che può essere facilmente diffusa in altre regioni d’Italia e d’Europa. I risultati saranno utili a decidere la governance dei boschi della Toscana che già da diversi anni mostra interesse per le specie sporadiche e la biodiversità degli ecosistemi forestali nonché per la possibilità di incrementare il valore produttivo dei boschi.

gc 

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