Is Tech e Systemdesign insieme contro l’inquinamento atmosferico

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Is Tech e Systemdesign danno vita ad un accordo di collaborazione: tecnologia e innovazione made in italy per l’abbattimento dell’inquinamento atmosferico

Is Tech, azienda che sta sperimentando a Roma APA, l’ormai noto sistema per l’abbattimento dell’inquinamento atmosferico e delle polveri sottili, e Systemdesign, azienda specializzata nella ricerca, l’ingegnerizzazione e la commercializzazione di prodotti e servizi principalmente nel campo delle nuove tecnologie, dell’elettronica e della sensoristica, la quale sta sviluppando in particolare soluzioni dedicate alle energie rinnovabili, al risparmio energetico ed al monitoraggio ambientale, hanno ufficializzato l’avvio della loro collaborazione operativa.

Una collaborazione quasi inevitabile per questi due astri nascenti dell’innovazione made in Italy. Sono infatti due delle start up italiane più premiate e promettenti che si occupano di innovazione tecnologica, entrambe selezionate per partecipare all’ultima edizione del Programma “Italia degli Innovatori”, la prestigiosa vetrina – promossa dalla Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che permette alle migliori aziende italiane impegnate sul fronte dell’innovazione di far conoscere in tutto il mondo i propri successi ed i propri prodotti.

Is Tech , inoltre, di recente è stata selezionata anche nell’ambito dell’iniziativa “Start me up”, l’evento dedicato alle start up organizzato da Confindustria Giovani che si è tenuto a Cortina lo scorso 30 e 31 marzo.

Tra i principali punti in comune tra  Is Tech e  Systemdesign vi è sicuramente l’attenzione per l’ambiente e la realizzazione di sistemi per il miglioramento della qualità della vita e dello sviluppo sostenibile, come appunto APA – Air Pollution Abatement, il quale in fase di sperimentazione nella città di Roma sta dimostrando di essere in grado di abbattere la concentrazione di polveri sottili in atmosfera anche del 90%.

E di particolare interesse per gli sviluppi futuri di APA è sicuramente l’esperienza di  Systemdesign nel campo dei monitoraggi della qualità dell’aria.

Infatti, Systemdesign, in collaborazione con il Gruppo sensori dell’Università Tor Vergata di Roma ha partecipato al progetto Ienose (Italian electronic nose for space exploration) finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana e dalla Nasa (National aeronautics and space administration) all’interno del programma Vus (Volo umano spaziale), sviluppando 3 unità sensoriali per applicazioni spaziali basate su tecnologia Nadir che sono state utilizzate all’interno della missione Shuttle STS-134 per monitorare le caratteristiche dell’aria all’interno dell’Iss (International spaces Station) e segnalare eventuali anomalie e la presenza d’agenti inquinanti.

La collaborazione tra  Is Tech e  Systemdesign, oltre a fornire le piattaforme intelligenti multifunzione APA di un “naso spaziale”, potrebbe consentire l’ottimizzazione dei consumi energetici (Is Tech fa anche parte del Cisco energy wise consortium, dal luglio 2011), che in futuro potranno essere derivazione, al 100%, da fonti d’energia rinnovabili che prevedano, nel loro ciclo di vita, l’utilizzo di materiali interamente riciclabili.

Systemdesign, in effetti, sin dal 2007 è pioniere del fotovoltaico a concentrazione, una tecnologia basata sull’utilizzo di piccolissime celle fotovoltaiche multi-giunzione di derivazione spaziale ad altissima efficienza (oltre il 40%) e di ottiche di precisione, riducendo cosi l’utilizzo del silicio, attualmente presente in grandi quantità nei pannelli fotovoltaici standard. I moduli Cpv progettati da  Systemdesign  sono attualmente in fase di test nei laboratori di Roma e sono interamente realizzati in alluminio, vetro e ceramica, il che li rende riciclabili al 100% riducendo sensibilmente le esternalità negative nei confronti dell’ambiente che caratterizzano il ciclo di vita dei moduli fotovoltaici standard.             

I due innovatori intendono collaborare, peraltro, in materia di business development in relazione ai rispettivi prodotti e soluzioni tecnologiche, oltre che in materia di sviluppo di progetti innovativi a beneficio delle aree urbane e delle aree industriali, produttive e di lavorazione.

“Siamo molto contenti dell’avvio operativo di questa collaborazione – ha dichiarato Giuseppe Spanto, Amministratore Delegato di Is Tech – come ho già avuto modo di rappresentare, crediamo molto nella collaborazione tra aziende d’eccellenza tecnologica. L’ampliamento del sistema delle alleanze e l’integrazione operativa sono fra i primari fattori strategici da perseguire per consolidare esperienze di successo; ancor di più lo sono quando riguardano, come in questo caso, realtà operanti nell’innovazione tecnologica valorizzando attività di ricerca, sicuramente fra le più interessanti e fuori dagli schemi che esistono oggi sul mercato italiano”.

Ciro Formisano, amministratore Systemdesign, spiega: “E’ ormai largamente condivisa a livello mondiale l’esigenza di nuove tecnologie per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile ed essere innovatori vuol dire soprattutto avere la capacità di tradurre un’innovazione tecnologica in prodotti e servizi destinati ad un mercato che è ormai diventato internazionale, globale. Credo sia questo l’aspetto che ci accomuna di più ad  Is Tech, con cui condividiamo non solo il concetto di ricerca scientifica e tecnologica orientate al prodotto ed al mercato, ma anche un percorso di internazionalizzazione iniziato per entrambi con la missione in Cina nello scorso novembre, nell’ambito del programma “Italia degli Innovatori”.

(com)

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