Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"

Polline ambrosia invade Europa. È Sos allergie

Condividi questo articolo:

Se soffrite di allergie, preparatevi. I prossimi anni potrebbero essere infernali

 

Preparatevi. Se il clima e lo smog hanno già da quest’anno fatto numerose vittime in campo di allergie, si prospetta un futuro peggiore, con lacrime, tosse e starnuti. Nei prossimi anni ci sarà una vera invasione di ambrosia, una pianta fortemente allergenica originaria degli Usa: a lanciare l’allarme è uno

studio pubblicato da Nature Climate Change, secondo cui la concentrazione in atmosfera dei pollini potrebbe quadruplicare da qui al 2050 per effetto dei cambiamenti climatici, con forti aumenti anche in Italia.

 

Per capire cosa si prospetta nei prossimi anni, gli esperti del Laboratoire des Sciences du Climat et de l’Environnement del Cnrs francese hanno utilizzato dei modelli matematici che tengono conto della dispersione dei pollini e della variazione nella quantità prodotta da una singola pianta, mettendo in relazione queste caratteristiche con le proiezioni sui cambiamenti climatici. I risultati hanno mostrato che nei prossimi anni il polline ambrosia invaderà il Vecchio Continente e l’Italia. ‘Circa un terzo di quest’aumento è dovuto alla dispersione naturale dei semi, ed è indipendente dai cambiamenti climatici – scrivono gli autori -.Il resto è imputabile ai cambiamenti del clima e dell’utilizzo dei terreni che estenderanno l’habitat della pianta verso nord ed est Europa, e aumenteranno la produzione di pollini nelle aree dove è già presente a causa dell’aumento della CO2’.

gc

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 71 volte.

allergie, ambrosia, clima, polline, smog

I commenti sono chiusi.