ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Calcio: focolaio covid al Tottenham, Conte 'siamo un po' spaventati'-Calcio: Pelè ricoverato di nuovo in ospedale per curare tumore al colon-Calcio: Spalletti, 'ora la maglia pesa di più, mantenere testa lucida'-Calcio: Spalletti, 'Osimhen? Siamo molto fiduciosi conoscendo il ragazzo'-Noury (Amnesty): "Zaki modello di difensore diritti"-Manovra: Spada (Assolombarda), 'fiducioso, tante volte le idee possono cambiare'-Scala: Spada (Assolombarda) 'Prima momento emozionante, ora speriamo in tante altre Prime'-Calcio: Udinese, Cioffi tecnico ad interim-F1: team tedesco Mercedes rinuncia a sponsorizzazione controversa-Scala: Bracco, 'è stata la Prima di tutto il Paese'-Castiglia (Art.101 Anm): "Subito riforma Csm, basta correnti"-Giustizia: Castiglia (Anm), 'subito riforma Csm, magistratura non è indipendente da politica'/Adnkronos (3)-Giustizia: Castiglia (Anm), 'subito riforma Csm, magistratura non è indipendente da politica'/Adnkronos (5)-Migranti: Papa, 'davanti ai loro volti non possiamo girarci dall'altra parte'-Papa: 'ideale santità non questione di immaginette, vivere ogni giorno umili e gioiosi'-Papa: 'ideale santità non questione di immaginette, vivere ogni giorno umili e gioiosi' (2)-Pisa: aggredisce la ex e il suo nuovo compagno con schiaffi e pugni ma la donna non lo denuncia-Università, il nuovo campus della Lumsa di Palermo-Università: il nuovo campus Lumsa sede Palermo, riqualificazione area ex stazione Lolli (2)-Covid oggi Germania, 69.601 contagi e 527 morti

Inquinamento acustico: a Roma, decibel fuorilegge ovunque

Condividi questo articolo:

A 10 giorni dal lancio della Campagna ‘Spegni il rumore’, Legambiente denuncia che a Roma i decibel superano ovunque i limiti

C’è troppo inquinamento acustico a Roma, lo rivela la Campagna di Legambiente ‘Spegni il rumore, accendi il divertimento’, lanciata lo scorso 20 giugno, con il patrocinio del Municipio I, la media partnership di Radio Colonna e il contributo della Fondazione Sorgente Group.

A pochi giorni dai rilevamenti, la raccolta dei dati è stata effettuata in una decina di punti della Capitale e ovunque i risultati sono ampiamente sopra il limite di legge. Per Legambiente è il traffico l’imputato principale causa della rumorosa colonna sonora della vita dei romani. Tra i risultati più interessanti sicuramente quelli rilevati per ora a Viale del Policlinico. Qui infatti la media registrata nel pomeriggio alle 16 è stata di 71,6 dB(A) con un picco di 73,8 dB(A) che diventa ancora più grave in corrispondenza di un ospedale che accoglie anziani e ammalati. Altrettanto seri i dati raccolti a via di Torpignattara (incrocio via Casilina) dove il traffico notturno a mezzanotte al rientro dai luoghi del divertimento del centro ha fatto registrare una media di 74,9 dB(A) e un picco di addirittura 82,2 dB(A) appena inferiore a quello diurno di  Via Nomentana all’incrocio con V. Le Regina Margherita che, per ora, detiene il record con un picco di 82,6 dB (A) e una media di 77,4 dB(A) registrato alle ore 15.30. Sul fronte movida, una serata infrasettimanale piena di gente tranquilla che chiacchiera senza particolare musica a Campo de’ Fiori porta il fonometro a fermarsi a una media di 74,9 dB(A).

Ma di cosa si lamentano i cittadini? Sul sito ufficiale della campagna Spegniilrumore.radiocolonna.it, nei giorni 17-30 giugno, sono state raccolte sul sito una quarantina di segnalazioni: sotto accusa prevalentemente la zona di Trastevere; il traffico capitolino; gli impianti di condizionamento; gli eventi fracassoni e i limiti di orario e di decibel sforati. Appelli accorati sono poi giunti per gli allarmi che impazzano h24 e per i cani lasciati soli dai padroni in casa, anche di notte. Tutti i cittadini che hanno fatto una segnalazione sia con comunicazioni scritte che attraverso video veri e propri, hanno espresso entusiasmo per l’iniziativa. Più di una persona ha richiesto l’intervento per effettuare una misurazione, tra queste un residente esacerbato del flusso di gente e da rumori ad alto volume dell’Esquilino. Una lettrice dalla Sicilia chiede di poter esportare la campagna anche in altre città.

Anche i legali messi a disposizione per pareri sul tema, hanno già fornito diverse risposte ai quesiti presentati dai cittadini. In merito a questo è stata pubblicata sul sito spegniilrumore.it un’intervista al legale che ha fatto il punto della situazione e rilasciato alcuni suggerimenti generali.

I DATI

 

Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), nell’Unione Europea nove cittadini su dieci sono esposti a rumori superiori ai 65 decibel (dB), un livello questo che disturba il sonno e il riposo. In Italia, il 45% degli abitanti deve sopportare quotidianamente un livello di inquinamento acustico compreso tra i 70 e i 75 decibel, che mette a rischio l’udito, l’apparato cardio-circolatorio e aumenta il rischio di infarto. Recenti studi confermano inoltre i danni causati dall’inquinamento acustico al sistema immunitario e ormonale. Sempre per quanto riguarda l’Italia, secondo il database NOISE, i dati sono disponibili per le città di Firenze, Milano e Roma, per un totale di 4,2 milioni di abitanti. Il 65% dei cittadini di queste tre città, oltre 2,7 milioni di persone, sono esposti a livelli di rumore superiori alla soglia diurna di 55 dB, percentuale che scende al 18% (740mila persone) per la soglia notturna di 50 dB. Eclatante il risultato del Lazio, ricavato daidati ambientali dell’Annuario ISTAT 2009, dove ben il 47% delle famiglie interpellate dichiara la presenza di problemi relativi al rumore nella zona in cui abita.

Questo articolo è stato letto 200 volte.

inquinamento acustico, legambiente, Organizzazione mondiale della Sanità, sanità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net