ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Ciclone addio, ecco la rimonta del bel tempo sull'Italia: il meteo-Ucraina, allarme 007 Olanda: "Russia si prepara a conflitto con la Nato"-Arresto cardiaco fatale negli under 50, in uno studio la caccia ai geni della morte improvvisa-Cataratta, arriva il 'super laser' con IA che guida il chirurgo: debutto italiano all'Ircss Negrar-Usa-Iran, Trump non ha fretta: "Tregua non ha scadenza"-"Italia ai Mondiali al posto dell'Iran", l'appello dell'inviato Usa Zampolli a Trump-Atalanta-Lazio, caos Var in Coppa Italia e gol nerazzurro annullato tra le proteste: cos'è successo-Madrid, Sinner-Bonzi al secondo turno: orario, precedenti e dove vedere il match-Sinner, ecco l'avversario dell'esordio a Madrid: venerdì sfiderà Bonzi-Genova, stop a pubblicità di fonti fossili negli spazi pubblici. Centrodestra contro la mozione: "Follia green"-Coppa Italia, oggi semifinale Atalanta-Lazio - La partita in diretta-Famiglia nel bosco, la mamma: "I miei figli stanno subendo una crudeltà estrema"-Procaccini (Fdi): "Un altro ambientalismo è possibile"-Elettra Lamborghini: "L'intervista a 'Belve' non mi è piaciuta, ma è colpa mia"-Scuola, arrivano i nuovi programmi per i licei: via la Geostoria, entra l'IA-Si chiude concordato per l'ospedale Israelitico di Roma, tutti i creditori saranno saldati in 5 anni-Università Tor Vergata porta a Tivoli corso in Turismo sostenibile e valorizzazione patrimonio culturale-Farmaci, Mulè (Fi): "ReMed restituisce qualcosa alla società per abitare meglio il pianeta"-Farmaci, Olesen (Novo Nordisk): "Con ReMed raccolte 1,5 tonnellate di materiali plastici"-Farmaci, Manfredi (Anci): "Con ReMed collaborazione tra Comuni e azienda su riciclo"

Ilva: l’inquinamento è ancora un problema. Un video-prova

Condividi questo articolo:

Guarda il video realizzato dal presidente del Fondo Antidiossina onlus, Fabio Matacchiera, che dimostra che l’inquinamento dell’Ilva di Taranto è ancora un problema da risolvere

 

Ancora un nuovo allarme sull’inquinamento dell’Ilva di Taranto. Questa volta l’appello viene lanciato da presidente del Fondo Antidiossina onlus, Fabio Matacchiera, con un video su Youtube. 

L’ambientalista, spiega che nel reparto che viene ripreso dalle immagini ‘con una cadenza che varia tra i 20 ed i 50 minuti circa, vengono svuotate sul terreno (area non pavimentata a dispetto delle norme) le enormi paiole dei carri siluri che portano con sé tonnellate di scorie di ghisa e di acciaio ancora incandescenti, causando una enorme diffusione di materiale polverulento e di emissioni pericolose non controllate in atmosfera’.

Tali emissioni, sostiene Matacchiera dopo una ‘ripetuta ed attenta visione del materiale video-fotografico’, ‘dopo lo svuotamento delle paiole, riescono ad investire abbondantemente aree esterne a quella industriale, fino a spingersi per diversi chilometri. Facciamo presente che l’area GRF fu messa sotto sequestro nel luglio 2012, poiché fu dimostrato dalla magistratura il rischio associato all’esercizio di quella area per la popolazione, per gli stessi operai e per l’ecosistema e gli impianti di quella area sono rimasti così come erano, senza sistemi di captazione fumi e senza adeguati sistemi per la sicurezza’.

Ed è per questo che il presidente del Fondo Antidiossina onlus, rivolgendosi al procuratore di Taranto Franco Sebastio, si chiede ‘quali iniziative abbia assunto, in linea con le indicazioni della Corte Costituzionale, a seguito dei numerosi esposti, denunce, filmati e documentazione fotografica e, a seguito, soprattutto, delle relazioni periodiche dei custodi giudiziari e delle informative degli organi di polizia giudiziaria, da cui si evince che i fenomeni emissivi ed inquinanti, connessi alla gestione degli impianti in sequestro, perdurano pressoché invariati e tutto ciò in evidente violazione di quanto affermato dalla Corte Costituzionale’.

gc

Questo articolo è stato letto 72 volte.

Ilva, inquinamento, Taranto, youtube

Comments (5)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net