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Ilva: 80% delle prescrizioni Aia adottato entro agosto

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Non ci sono moli mesi: L’80% delle prescrizioni Aia (Autorizzazione integrata ambientale, ndr) dovrà essere adottato entro agosto 2015

 

Ilva più impegnata a favore dell’ambiente entro agosto 2015. O almeno si spera. ‘L’80% delle prescrizioni Aia (Autorizzazione integrata ambientale, ndr) dovrà essere adottato entro l’agosto 2015 e ci impegniamo per questo’, ha affermato il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, a margine della messa pasquale celebrata nello stabilimento siderurgico tarantino.

‘Che sia chiaro: la legge – ha aggiunto – stabilisce che tutto il piano ambientale dovrà essere realizzato entro il 4 agosto 2016. E’ una sfida molto ambiziosa e vedremo se riusciremo ad arrivare a quella scadenza avendo completato tutti gli interventi. La novità è che il piano ambientale parte’. Il ministro ha fatto presente che ‘c’è una tabella con le prescrizioni e che il piano ambientale prevede anche la copertura dei parchi minerali’.

‘Con l’ultimo decreto abbiamo individuato delle fonti di finanziamento importanti: 150 milioni da Fintecna che sono già arrivati, altri 400 milioni garantiti dallo Stato e poi ci sono un miliardo e duecento milioni che vanno a finanziare il piano di ambientalizzazione, che sono quelli che stiamo sequestrando ai Riva’ ha sottolineato Galletti.

 

Il viaggio di Galletti a Taranto e la sua presenza alla celebrazione in vista della Pasqua voleva essere occasione per dire alla città e ai lavoratori dell’Ilva ‘che il governo c’è. Taranto ha bisogno dell’Ilva e l’Ilva ha bisogno di un piano di ambientalizzazione che la metta in sicurezza’. ‘Questa è la grande sfida che abbiamo davanti: conciliare l’industria col rispetto dell’ambiente. Ce l’abbiamo a Taranto e in tante altre parti d’Italia. Oggi i cittadini non sono più disposti a scambiare il valore del lavoro con il rispetto dell’ambiente. Questi due valori devono andare di pari passo e devono trovare una convivenza l’uno con l’altro’. 

‘La situazione è molto difficile come tutti sanno. Il fatto che si sia individuata una soluzione non solo sull’Ilva, ma anche per tanti altri problemi ambientali che esistono a Taranto vuole dire che il governo ha intenzione di risolvere questi problemi. Bisogna farlo con tanti sacrifici purtroppo, anche ricorrendo agli ammortizzatori sociali per i lavoratori’ ha dichiarato Galletti. ‘Il nostro obiettivo sin dall’inizio – ha precisato il ministro – è stato uno solo: quello di salvaguardare la produzione industriale insieme all’ambiente. Sono le due facce della stessa medaglia. Non ci può essere un’impresa che non rispetti l’ambiente e Taranto, lo ripeto, ha bisogno dell’impresa Ilva’.

‘Noi abbiamo accolto il desiderio e la disponibilità del ministro dell’Ambiente, Galletti, a partecipare alla messa. Io ho dato il mio messaggio. Evidentemente si nota l’interesse del governo. Anch’io però ho detto che alle promesse devono seguire i fatti’ ha rilevato l’arcivescovo di Taranto, mons. Filippo Santoro, parlando con i giornalisti dopo la messa pasquale celebrata all’interno dello stabilimento tarantino. ‘Perciò – ha aggiunto – ora siamo in una posizione di speranza ragionevole, continueremo con la vicinanza ai lavoratori e questa messa serve come segno tangibile e poi servirà una vigilanza attenta sui fatti e sugli interventi che sono stati promessi’.

gc

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