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Estate: rispettiamo le spiagge

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I consigli per limitare l’inquinamento del mare e della sabbia

I mari rappresentano un’importante riserva di proteine per miliardi di persone, nonché la principale fonte di cibo e di reddito per centinaia di milioni di individui.

“Noi” di conseguenza cosa facciamo?

Lo inquiniamo.

Bottiglie di vetro, piccoli oggetti di plastica, tovagliolini, fazzoletti e soprattutto mozziconi di sigaretta.

La cosa più sbagliata da fare, è quella di spegnere le sigarette in mare o sotto la sabbia.

Ne buttiamo a terra e sulle spiagge 14 miliardi all’anno.

Avete letto bene: 14 miliardi.

Un numero impressionante

I mozziconi al mare sono molto più numerosi delle bottiglie di plastica (9,5 per cento del totale dei rifiuti), dei sacchetti (8,5 per cento) e delle lattine in alluminio (7,6 per cento). In queste condizioni l’inquinamento marino dovuto alle cicche rischia di essere anche più grave di quello collegato al cattivo smaltimento della plastica.

E ogni cicca ha bisogno di almeno 10 anni per vederla distrutta.

Consigli utili per limitare l’inquinamento.

Ora che abbiamo scoperto questi numeri impressionanti, dobbiamo assolutamente fare qualcosa! Per noi e partendo proprio dal nostro piccolo quotidiano.

Facciamo attenzione a questi 7 consigli per rispettare mare, natura e spiagge.

Posacenere tascabile

Una piccola scatolina con all’interno un po’ d’acqua e il gioco è fatto. Spegnete le vostre sigarette li dentro e alla sera svuotatela nel cestino di casa.

Sacco per la spazzatura

Picnic al mare o al lago? Bellissima idea, ma ricordati di portare un paio di sacchetti con te, uno biodegradabile per i rifiuti organici e uno per la raccolta indifferenziata.

Non versare liquidi in mare

Caffè, olio delle scatolette del tonno, birra o vino rimasti sul fondo, o qualsiasi altro liquido, non è da gettare assolutamente in acqua. Si tratta sempre di inquinamento che produce effetti anche su quello che i pesci ingeriscono finendo per procurare danno anche a chi quei pesci poi li mangerà.

Raccogli la spazzatura lasciata da altri

Se vedi una bottiglietta per terra, raccoglila e gettala nel cestino più vicino.

Se i vostri amici e parenti non rispettano il mare, le sue spiagge e tutta la natura che lo circonda, siate voi a sensibilizzarli.

Evita la plastica usa e getta

Al giorno d’oggi, ci sono tantissime soluzioni alternative alla plastica usa e getta.

Bicchieri, posate e piatti in plastica? No grazie!

Fai attenzione al falò

Quando facciamo un falò spesso non ci preoccupiamo di lanciare nel braciere, sigarette, fazzoletti o altri piccoli oggetti che purtroppo spesso non bruciano completamente e quindi, una volta spento il fuoco, rimarranno abbandonati sulle spiagge.

Procurati un retino

No, non dobbiamo catturare le farfalle o le meduse.

Lasciamole in pace!

Piuttosto, se facendo il bagno troviamo dei residui di spazzatura, usiamo il nostro retino per catturarla e gettarla. Usiamola anche come sfida green giornaliera: tre pezzi di spazzatura al giorno per ripulire il mondo, una cosa del genere.

È un piccolo gesto che però può aiutare tanto il nostro mare e le nostre spiagge.

D.T.

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