Pensioni, Imu, tabacco, tassa sul lusso: le ultime novita’ sulla manovra

Condividi questo articolo:

Tutte le novità introdotte sulla manovra economica. Nessun aumento di accise per le sigarette, aumenterà invece il costo del tabacco trinciato. Più soft la tassa sul lusso, che colpisce yacht e auto di grossa cilindrata. Più salato il conto della rivalutazione catastale per le banche

Intervendo al centro studi di Confindustria il Ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture Corrado Passera, ha utilizzato la parola che in tanti hanno avuto paura di pronunciare, ma che alla fine è arrivata: recessione. Secondo Passera infatti l’Italia è già in recessione, ma ha le carte in regola per riprendersi.

Per farlo, avverte l’Europa, non sarà sufficiente rimette in ordine i conti, sarà necessario puntare sulla crescita, far ripartire l’economia italiana. Intanto, la manovra continua il suo iter parlamentare, ecco tutte le modifiche più significative.

Nella manovra non c’e’ alcun aumento del prezzo delle sigarette. "La norma prevede solo l’aumento per le accise sul tabacco trinciato, quello che si vende nelle buste e che serve per confezionare manualmente le sigarette". Lo precisa il sottosegretario all’Economia, Gianfranco Polillo.

I farmaci di fascia C potranno essere venduti nelle parafarmacie e nei corner dei supermercati solo se non ci sarà l’obbligo di ricetta. A stilare la lista sarà il ministero della Salute, sentita l’Agenzia italiana del farmaco. Un vero dietrofront del governo, che ha fatto infuriare i sostenitori delle liberalizzazioni. Nessun intervento nemmeno del settore dei taxi.

Le pensioni fino a 1.400 euro circa (quelle tre volte il trattamento minimo) vengono escluse dal blocco della rivalutazione per il biennio 2012-2013.

La detrazione per il pagamento dell’Imu sulla prima casa aumenta di 50 euro per ciascun figlio sotto i 26 anni. L’importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare il tetto di 400 euro che va ad aggiungersi ai 200 euro già previsti.

Gli estratti conto annuali dei conti correnti bancari postali e rendiconti dei libretti di risparmio restano tassati per 34,20 euro se il cliente è una persona privata ma il balzello salta nei casi in cui il valore medio della giacenza annua non sia superiore a 5mila euro. Per le società l’imposta sale a 100 euro.

In arrivo un contributo di solidarietà del 15% per le pensioni oltre i 200mila euro.

Diventa un po’ più salato il conto della revisione degli estimi catastali per banche e assicurazioni, il moltiplicatore da applicare alle rendite catastali di istituti di credito, di cambio e assicurazioni sale dal 60% all’80%.


La tassa sulle auto e le barche di lusso sarà progressivamente più leggera
. Per le auto l’imposta sparirà dopo 20 anni. Secondo esponenti del Pdl, che in commissione Finanza alla Camera ha difeso l’emendamento che ha ammorbidito la tassa sul lusso, si tratta di un intervento a favore del settore della nautica in Italia.

E contro gli evasori fiscali il fisco avrà un anno in più, dal 31 dicembre 2012 al 31 dicembre 2013, per svolgere le attività di accertamento connesse al recupero coattivo di somme non riscosse con i condoni e le sanatorie previsti dalla legge finanziaria 2003.

In arrivo un complessivo riassetto del sistema della remunerazione degli agenti della riscossione, sostituendo l’aggio previsto attualmente con un rimborso dei costi fissi risultanti dal bilancio certificato.

E’ considerata ’pratica commerciale scorretta’ quella di una banca o di un intermediario finanziario che, all’atto della stipula di un mutuo obbliga il cliente a sottoscrivere una polizza assicurativa erogata dalla stessa banca o intermediario. E’ quanto dispone la manovra con una nuova norma inserita durante l’esame delle Commissioni alla Camera.

Multe salate sui libretti oltre i 3.000 euro. Viene posticipato a marzo l’obbligo di estinguere quelli con importo pari o superiore a mille euro e viene inasprita la sanzione per le violazioni che riguardano quelli con saldo pari o superiore a 3mila euro: la multa è pari al saldo del libretto stesso.
Scatta un’imposta pari allo 0,76% sul valore degli immobili situati all’estero e destinati a qualsiasi uso dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato.

Viene inoltre istituita un’imposta dell’1 per mille annuo per il 2011 e il 2012 e dell’1,5 per mille a decorrere dal 2013 sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato.

E’ considerata infine ’pratica commerciale scorretta’ quella di una banca o di un intermediario finanziario che, all’atto della stipula di un mutuo obbliga il cliente a sottoscrivere una polizza assicurativa erogata dalla stessa banca o intermediario. E’ quanto dispone la manovra con una nuova norma inserita durante l’esame delle Commissioni alla Camera.

(VG)
 

Questo articolo è stato letto 5 volte.

Imu, Manovra, novità, pensioni, Tabacco, tassa sul lusso

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net