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“Welfare, che impesa!” 20mila euro in palio per le migliori start-up sociali

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Il bando dedicato alle startup che operano nel sociale prevede due vincitori, uno al centro-nord e uno al sud

È uscito il bando di un concorso rivolto alle start-up che vogliono lavorare nell’ambito sociale. Si chiama “Welfare, che impresa!” e cerca progetti innovativi che sappiano proporre nuovi modelli di welfare e generare sviluppo locale.

Gli italiani infatti non sono soddisfatti dei servizi di welfare e sarebbero disposti a pagare di più per avere prestazioni migliori.

È promosso da Fondazione Italiana Accenture, UBI Banca e Fondazione Bracco, con il contributo scientifico di Aiccon e Politecnico di Milano – Tiresia.

Ci saranno due progetti vincitori: uno del centro-nord e uno del sud. In palio 20mila euro e un finanziamento a tasso zero fino a 50mila euro.

È possibile presentare progetti in uno dei seguenti quattro ambiti:

  • Agricoltura sociale
  • Turismo sociale
  • Welfare culturale
  • Servizi alla persona

Gli obiettivi dei progetti presentati devono essere:

  • sostenere e promuovere progetti innovativi di welfare di comunità
  • attivare un’iniziativa di rete e multistakeholder, capace di produrre benefici concreti per la
    comunità
  • alimentare una progettualità orientata alla generazione di impatto sociale e alla sua
    misurazione
  • favorire e sostenere la crescita del settore non profit.

La scadenza del bando è fissata alle ore 12.00 del due settembre 2016.

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bando, Startup, welfare

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