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Scatta il credito d’imposta per la bonifica dell’amianto

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A disposizione degli imprenditori ci sono 17 milioni di euro per i prossimi tre anni

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo del credito d’imposta amianto. 

Da ora quindi diventano operative le regole per le imprese che effettuano interventi di bonifica su beni e strutture produttive nel 2016. Il decreto mette in pratica ciò che prevedeva il Collegato Ambientale (legge n. 221/2015, all’articolo 56), entrato in vigore a febbraio di quest’anno.
Ci sono a disposizione 17 milioni di euro per gli anni 2017, 2018 e 2019 che saranno distribuiti attraverso il meccanismo del click day, previsto per novembre 2016.

L’amianto è un materiale molto utilizzato negli anni ’50 per le realizzazione di edifici, treni e navi. Negli anni si è scoperto che era un killer silenzioso: tutti i siti italiani contaminati.

Nello specifico, ai titolari di reddito d’impresa che effettuano nell’anno 2016 interventi di bonifica dall’amianto su beni e strutture produttive ubicate nel territorio italiano è attribuito, nel limite di spesa complessivo di 5,667 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019, un credito d’imposta nella misura del 50% delle spese sostenute per i predetti interventi nel periodo di imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore di questa legge.

Per gli investimenti di importo unitario inferiore a 20mila euro non è previsto il credito d’imposta.

Il credito di imposta è ripartito nonché utilizzato in tre quote annuali di pari importo e indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta di riconoscimento del credito e nelle dichiarazione dei redditi relative ai periodi di imposta successivi nei quali il credito è utilizzato. Esso non concorre alla formazione del reddito né alla base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive e non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al DPR 22/12/1986, n. 917.

La prima quota annuale è utilizzabile a decorrere dal 1° gennaio del periodo di imposta successivo a quello in cui sono stati effettuati gli interventi di bonifica.

Secondo l’Ispra, per eliminare l’amianto ci vorranno almeno altri 85 anni (un tempo ancora lunghissimo): ogni anno vengono smaltite, infatti, solo 380mila tonnellate di rifiuti contaminati da amianto.

amianto


Redazione Ecoseven

La Redazione Ecoseven realizza contenuti di approfondimento dedicati ad ambiente, energia, economia sostenibile, innovazione, mobilità, alimentazione e benessere. Dal 2010 Ecoseven pubblica notizie, analisi e guide informative con l'obiettivo di rendere accessibili temi legati alla sostenibilità, alla transizione ecologica e alla qualità della vita. I contenuti vengono verificati e aggiornati sulla base delle fonti disponibili al momento della pubblicazione.

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