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Pensione anticipata? Ecco quanto vi costerà

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Si potrà andare in pensione con tre anni di anticipo ricevendo una penalizzazione

Dal 2017 sarà possibile andare in pensione prima, scontando delle piccole penalizzazioni. È il sistema ribattezzato ‘Ape’ che entrerà in vigore con la Legge di Stabilità 2017.

In pratica si potrà lasciare il lavoro con tre anni di anticipo, a 63 anni, rispetto a quanto è stato previsto dalla riforma Monti nel 2011 con la legge Fornero, cioè 66 anni.
La penalizzazione per chi lascerà prima varierà tra il 3 e il 4% a seconda degli anni di anticipo e del reddito del richiedente. La percentuale potrebbe ridursi all’1% per chi ha redditi minimi e per chi è disoccupato da molto tempo. Al contrario, per redditi alti potrebbe salire al 6%.

La pensione ‘anticipata’ verrà erogta attraverso un prestito bancario o assicurativo parzialmente a carico del lavoratore. Il lavoratore, una volta raggiunta l’età minima della pensione, restituirà i soldi anticipati a rate negoziabili. Lo Stato si farà carico della quota relativa agli interessi, un intervento che potrebbe tradursi in un impatto tra il 5 e quasi il 20% dell’importo della pensione.

Si discute anche del riscatto della laurea, che andrebbe basato sui versamenti volontari e non su parametri fissi.

Per gli ultimi anni prima della pensione, il governo punta anche sul part-time agevolato.

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Redazione Ecoseven

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