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Come la mettiamo con le borse di pelle?

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Opus Mind crea delle borse minimaliste fatte interamente di pelle riciclata

È possibile realizzare una borsa con scarti di pelle riciclata al 100% e farla sembrare impeccabilmente nuova? A quanto pare, sì, visto che Opus Mind lo sta facendo.

L’azienda di pelletteria, fondata nel 2017, produce borse, zaini, borse a tracolla e buste con cerniera in pelle interamente riciclata – e lo fa in Italia. Collabora con una società che si chiama RecycLeather e che trasforma i ritagli di pelle industriale (principalmente dai produttori di guanti) in un materiale flessibile e utilizzabile, che è fatto al 60% di pelle vecchia, al 30% di legante gomma/lattice naturale e al 10% di acqua e pigmenti.

Opus Mind utilizza questa pelle riciclata per realizzare borse dal design meravigliosamente minimalista e anche questo fa parte dell’impegno dell’azienda verso la sostenibilità, visto che l’obiettivo è quello di creare prodotti che non passeranno di moda e che potranno essere utilizzati indefinitamente.

La fondatrice Kathleen Kuo conosce bene il design di fascia alta. È stata specialista in pelletteria di lusso da Chanel e da Dior, ma poi si è sentita così scoraggiata dalla quantità dilagante di rifiuti del settore che ha deciso di mollare tutto e di iniziare un suo progetto, che avesse basi completamente diverse – è così che è nato Opus Mind.

Anche se le borse possono sembrare costose per un acquirente medio, Kuo spiega sul sito web dell’azienda, che è l’artigianato di alta qualità che ha un costo. Purtroppo, la fast fashion ci ha abituati a pagare pochi euro per articoli alla moda, sfruttando il lavoro di persone che sono costrette a produrre in condizioni atroci e gravemente sottopagate. I soldi che si spendono per queste borse, invece, pagano il lavoro di una fabbrica fiorentina di proprietà della stessa famiglia da tre generazioni, che lavora questi oggetti in pelle riciclata con la calma e l’attenzione che l’artigianato esige.

Sempre a proposito di pellami, già Ecoseven si era occupata di aziende produttrici che stanno diventando sempre più attente all’ambiente e alla sua tutela, come ci racconta questo articolo.

 

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