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Salviamo i cacapò!

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I rarissimi uccelli della Nuova Zelanda sono a rischio di estinzione

Uno degli uccelli più rari del mondo, il kakapò, è sull’orlo dell’estinzione. Trovato solo in alcuni santuari della Nuova Zelanda, è l’unico pappagallo al mondo incapace di volare ed è probabilmente il più pesante.

L’attuale numero di esemplari è di 211, per questo sono nate molte iniziative di conservazione, anche perché il popolo Maori continua a sostenere una forte connessione spirituale con questo animale.

Una delle iniziative è Predator Free 2050, un progetto per eliminare i predatori dalle terre selvagge della Nuova Zelanda in modo da aiutare le specie autoctone a prosperare di nuovo.

Questi animali non sono stati minacciati fino al 13° secolo. Fino al 1200, infatti, la nuova Zelanda non era popolata, quindi a parte un paio di specie di pipistrelli con cui competere per il cibo, i cacapò se la cavavano bene, anche grazie al fatto che potevano sfuggire ai loro predatori naturali grazie a piume altamente evolute che li mimetizzavano nella foresta.

Quando sono arrivati i polinesiani, però, le cose sono cambiate perché hanno iniziato a nutrirsi con questo animale, ad usare le sue piume per i vestiti e le ossa per farne ami da pesca. Cinque secoli dopo, poi, la situazione è precipitata perché c’è stato il primo insediamento europeo che ha disboscato e portato con sé nuovi predatori – cani, gatti, donnole, cervi, eccetera.

Nel 1995 erano rimasti solo 51 cacapò.

Questo ha portato anche a un altro problema: la consanguineità, che ha comportato che il 40% delle uova di cacapò sia sterile.

Oggi, grazie all’inseminazione artificiale, questa percentuale è diminuita e infatti gli sforzi recenti (le isole che sono state liberate dai predatori per diventare santuari per i cacapò; le misure che sono state adottate per garantire i tassi di sopravvivenza e massimizzare gli sforzi di tracciamento) hanno fatto sì che la stagione riproduttiva del cacapò del 2019 abbia segnato un successo record – tra gennaio e aprile, sono nati 86 pulcini, di cui 70 sono ancora vivi.

Eppure non abbiamo ancora vinto, per questo è importante che tutte le iniziative di conservazione siano sostenute.

 

kakapò, nuova zelanda, rischio estinzione


Redazione Ecoseven

La Redazione Ecoseven realizza contenuti di approfondimento dedicati ad ambiente, energia, economia sostenibile, innovazione, mobilità, alimentazione e benessere. Dal 2010 Ecoseven pubblica notizie, analisi e guide informative con l'obiettivo di rendere accessibili temi legati alla sostenibilità, alla transizione ecologica e alla qualità della vita. I contenuti vengono verificati e aggiornati sulla base delle fonti disponibili al momento della pubblicazione.

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