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Mark Zuckerberg continua ad andare a caccia

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Recentemente, l’amministratore delegato di Facebook ha confermato di aver ripreso a procacciarsi la carne da solo

Il fatto che Mark Zuckerberg vada a caccia non è una notizia recente. Nel 2011, l’amministratore delegato di Facebook aveva affermato di aver deciso di fare una sfida con se stesso: voleva consumare solo carne che aveva personalmente ucciso: una specie di locavorismo – ovvero una scelta di mangiare solo cibo prodotto localmente e, in questo caso, localmente ucciso proprio da chi lo mangerà.

Secondo un recente post apparso sul diario di Zuckerberg, la sua pratica non si è fermata: nel suo bilancio di capodanno ha rivelato che continua a cacciare, principalmente con arco e frecce. Quando gli è stato chiesto quali animali ha cacciato, il capo di Facebook ha risposto «cinghiali».

Eppure, secondo qualche testata, Zuckerberg non è rimasto davvero coerente nel tenere il passo con la sua sfida personale – nel 2012, un’inchiesta di Today.com aveva raccontato che Zuckerberg aveva acquistato una bistecca da un negozio di carne a Palo Alto, in California.

Ma nel 2017, Zuckerberg ha ripreso la sua sfida e visto che il cinghiale è diventato una specie incredibilmente distruttiva nel Nord America, in molti lo hanno anche difeso. Supponendo, infatti, che stia cacciando solo localmente, vorrebbe dire che sta «lottando» contro degli animali molto invasivi che hanno fatto un casino per l’agricoltura e per gli ecosistemi sia negli Stati Uniti che in Canada.

È strano immaginarsi IL social network in persona che se va in giro a cacciare animali da mangiare, sembra una cosa molto lontana dalla sua figura così come la conosciamo ma, a quanto pare, oltre a cercare di programmare algoritmi sempre più innovativi e rivoluzionare la comunicazione in tutto il mondo, Mark insegue anche altre sfide.

 

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animali, caccia, facebook, Mark Zuckerberg

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