ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Omofobia: Scalfarotto (Iv), 'che vergogna, è responsabile chi voluto tentare la fortuna'-Fumetti: 'Asterix e il Grifone' esce domani in Italia, 39esimo albo della saga dei Galli-Calcio: australiano Cavallo fa coming out, 'in questo gioco tutti sono benvenuti'-Omofobia: Quagliariello, 'Coraggio Italia determinante per no a gender'-Omofobia: Bellanova, '23 franchi tiratori tra Pd, M5S e Leu, Iv compatta'-Omofobia: Rosato, 'mediazione Letta solo spot, difesa diritti si fa con leggi non in Tv'-**Omofobia: Fedeli (Pd), 'anche Letta assicurava su numeri, va aperta riflessione'**-Omofobia: Boschi (Iv), 'arroganza Pd e M5s ha prodotto sconfitta incredibile'-Calcio: il francese Lucas Hernández del Bayern Monaco evita il carcere-Omofobia: De Petris, 'stop ddl Zan da chi voleva discutere e invece ha votato diversamente'-Omofobia: Faraone (Iv), 'arroganza Letta e divisioni M5s hanno fatto saltare legge'-Omofobia: Sensi (Pd), 'mi vergogno come italiano e come parlamentare'-**Scrittori: riapre la casa di Emile Zola e regala il Museo Dreyfus**-Omofobia: Di Maio (Iv), 'si poteva evitare ma si è preferito così, irresponsabili'-Omofobia: Zan, 'tradito patto politico per passo civiltà, le responsabilità sono chiare'-**Omofobia: Masini (Fi), 'ho votato contro tagliola'**-Beauty gives back, raccolti 34mila euro per laboratori bellezza donne malate di tumore-Sostenibilità: Mazzoncini, 'per transizione servono infrastrutture, meno burocrazia'-Infortuni: Draghi, 'nuove norme da applicare con rigore e celerità'-G20: Draghi, 'crisi climatica va affrontata uniti e con coraggio'

Acqua ed etica/1 Abbiamo sempre meno acqua, ma non secondo le statistiche

Condividi questo articolo:

Nel 1998 e’ cominciata l’emergenza acqua nel mondo. E da allora il dimezzamento del numero delle persone senza accesso all’acqua e’ solo un risultato statistico

 

L’acqua scarseggia. Nel mondo, negli ultimi cinquantaquattro anni, le risorse idriche disponibili pro-capite si sono ridotte del 50%. Sono passate da 16.800 a 8.470 metri cubi e si prevede che nel 2025 si arriverà a disporre solo di 4.800 metri cubi e cioè al consumo del 57% delle risorse attualmente accessibili in questi anni. Pur prelevando solo il 6,7% delle risorse idriche rinnovabili, l’uomo si trova di fronte ad una vera e propria crisi che ha cominciato a dare i primi segni dal 1998 quando la richiesta di accesso all’acqua di buona qualità, per uso umano e per tutti gli abitanti della Terra è divenuta il contratto mondiale dell’acqua inserito successivamente nelle Dichiarazioni a sostegno del riconoscimento del diritto all’acqua con cui si sono conclusi i forum mondiali degli ultimi anni.

 

E il fatto che l’acqua, oggi, non sia accessibile ad un numero dimezzato di persone, rispetto al passato, è solo un risultato statistico. La risoluzione del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite in materia del diritto all’acqua ha codificato tredici principi con i quali concretizzare l’accesso all’acqua per tutti come diritto umano. Il primo impegno a livello di azioni e campagne nazionali è proprio quello di obbligare i singoli Stati a ratificare la risoluzione delle Nazioni Unite, infatti in assenza di ratifica la risoluzione non può determinare alcun risultato. E affinché ciò non accada è necessario che gli Stati e la Comunità internazionale non continuino a delegare a imprese private e multinazionali la gestione dei programmi  e delle risorse destinate a progetti di cooperazione che garantiscono l’accesso all’acqua per tutti.

 

 

Chiara Palmieri

Questo articolo è stato letto 9 volte.

accesso acqua, acqua, acqua ed etica, idrologico, mancanza acqua, risorse idriche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net