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Vino, è l’Italia il maggiore produttore al mondo

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Il vino italiano conquista i mercati e volano le esportazioni nel mondo, negli Usa siamo primi per esportazioni, ma ci sono anche criticita’

Il vino italiano viaggia per il mondo, perchè l’Italia è primo paese produttore sul pianeta. Un giro d’affari da miliardi di euro, decine di milioni di ettolitri prodotti nel corso del 2012 che hanno fatto dell’Italia il maggior produttore di vino al mondo, quasi un terzo della produzione destinato a prodotti di qualità: questi gli ingredienti che fanno dell’economia vitivinicola un’economia in piena salute ed in crescita. Lo scorso anno i vigneti italiani hanno permesso di imbottigliare ben 40,8 milioni di ettolitri, che hanno dato vita a 521 vini a denominazione di origine (pari al 60 per cento: 330 Doc, 74 Docg e 118 Igt). All’interno di questo quadro, la Puglia resiste ai morsi della crisi. Qui si producono oltre 5 milioni di ettolitri, un dato che ci porta al quarto posto per quantità di vino prodotta.

La produzione è comunque in calo, ma si tratta di un calo certamente inferiore rispetto a quello cui si assiste in altre regioni come Veneto, Lombardia o Trentino Alto Adige. E in ogni caso, la strada intrapresa è quella giusta, perché la produzione di valore si mantiene sostanzialmente costante. Complessivamente, l’Italia ospita 383.645 imprese vitivinicole produttrici (il 23,5 per cento del totale della filiera agricola) e impiego 700 mila addetti (che diventano 1,2 milioni con l’indotto primario) per una produzione che supera ormai il milione di etichette. Gli italiani, però, bevono sempre meno: i consumi interni sono infatti scesi sotto la soglia di 40 litri pro capite all’anno.

Ci pensano gli stranieri a riportare l’asticella verso l’alto: nel 2012 il vino italiano sui mercato internazionali ha incamerato un incremento del 6,5 per cento rispetto all’anno precedente, portando il fatturato dell’export a 4,7 miliardi di euro, nonostante una contrazione dei volumi dell’8,8 per cento. Una flessione che fa comunque rimanere l’Italia in testa alla classifica quantitativa dei maggiori Paesi esportatori con circa 21 milioni di ettolitri inviati oltre confine. A trainare il fatturato export del vino ci sono gli Stati Uniti (+6 per cento in valore), Canada (+11 per cento) ma anche Germania (+4 per cento) e Regno Unito (+5 per cento). Crescita a due cifre per il Far East, con Cina e Giappone che avanzano rispettivamente del 15 e del 28%.

(com)

agricoltura, enologia, esportazioni, imprese vitivinicole, mercati, vino italiano

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