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Olio d’oliva come soluzione allo smog di citta’

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L’Olio d’oliva potrebbe essere la giusta soluzione per proteggere gli edifici antichi dallo smog e dalla pioggia acida

L’olio d’oliva potrebbe essere la soluzione allo smog di città. Ci spieghiamo meglio: l’olio d’oliva potrebbe essere la giusta soluzione per proteggere gli edifici antichi, come le cattedrali e i vecchi palazzi, dalle sostanze inquinanti dell’atmosfera. Grazie ad uno studio condotto dai ricercatori della Cardiff University, nel Regno Unito, è stato sviluppato un rivestimento idrorepellente e traspirante a base di acido oleico, una sostanza presente nell’olio d’oliva, che si è dimostrata capace di proteggere alcune pietre campione della Cattedrale di York dall’attacco degli acidi dello smog.

Il rivestimento a base di olio d’oliva capace di proteggere i vecchi edifici dallo smog di città crea una superficie idrofobica che fa scivolare l’acqua pur lasciando passare l’aria. Per questo il materiale idrorepellente si è dimostrato valido e capace nello scopo. In passato, infatti, erano già state utilizzate delle coperture protettive in edifici antichi ma dopo l’impermeabilizzazione le sostanze non  permettevano all’edificio di ‘traspirare’, causando la formazione di muffe e di efflorescenze saline all’interno della pietra. 

Per testare la validità e la capacità del rivestimento traspirante a base di acido oleico i ricercatori hanno estratto un piccolo campione di pietra dalla Cattedrale di York, lo hanno rivestito e lo hanno esposto all’acido solforico. Le analisi hanno mostrato che la pietra è stata protetta dal rivestimento.
La Cattedrale di York, costruita tra il 1220 e il 1470 in pietra calcarea, è vittima degli attacchi di sostanze inquinanti come gli ossidi e i solfuri presenti nella pioggia.

(gc)

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