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In scientia et vino veritas: al via la giornata di studio su vino e territorio

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La giornata di studio ‘In scientia et vino veritas’, e’ stata organizzata oggi presso il Palazzo del Popolo di Orvieto per analizzare l’influenza di un territorio sul vino coltivato e prodotto in quel luogo

Una giornata di studio ad Orvieto tra scienza, geologia e vino. Stiamo parlando di ‘In scientia et vino veritas’, l’appuntamento organizzato oggi presso il Palazzo del Popolo di Orvieto, per analizzare l’influenza delle caratteristiche di un territorio sul vino che viene coltivato e prodotto in quel luogo.

La produzione del vino infatti, comprende numerosi aspetti naturali, antropici e storico-culturali che ne influenzano le sue caratteristiche, producendo determinati effetti sia nella fase di ‘vitificazione’ che in quella di ‘vinificazione’. In particolare, durante questa giornata di studio, saranno presi in considerazione diversi elementi racchiusi nel concetto di ‘territorio‘: la composizione del substrato e del suolo, le caratteristiche geomorfologiche, il clima, la tipologia del vitigno, il metodo di coltivazione, di produzione e di conservazione. Questi fattori, ovviamente, definiscono l’identità di un ‘luogo’ capace di infondere particolari caratteristiche di tipicità ed unicità al vino prodotto.

Proprio sul vino, il laboratorio di Biogeochimica Ambientale dell’ENEA aveva già svolto, in passato, diverse attività di ricerca (in collaborazione con Università ed altre istituzioni), fornendo un valido contributo alle conoscenze scientifiche in questo specifico ambito. Tali attività avevano riguardato, tra l’altro, lo sviluppo di strumentazioni innovative per la misura in tempo reale di parametri importanti del processo di vinificazione e studi sulla presenza di elementi e sostanze che potessero caratterizzare il vino o influenzarne le proprietà organolettiche.

La giornata di studio ‘In scientia et vino veritas’, è stata promossa da ENEA e SoGel (Società Geochimica Italiana), con il patrocinio del Comune di Orvieto e dell’Associazione Italiana di Geologia e Turismo, in collaborazione l’Ordine dei Geologi dell’Umbria. Hanno inoltre partecipato all’appuntamento odierno diversi rappresentanti delle Università di Pisa, Firenze, Camerino, Perugia e Modena, del Politecnico di Torino, del CNR, del CRA e di alcune aziende produttrici.

(ML)

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