Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Bene l’export del vino nel 2012: +7,5% in 9 mesi

Condividi questo articolo:

L’export del vino italiano ha evidenziato una notevole crescita nel corso del 2012: +7,5% in 9 mesi. Male, invece, il consumo interno

Il 2012 è stato un ottimo anno per il vino italiano, con un export in salute a 3,3 miliardi di euro, ovvero +7,5% sul 2011 nei primi 9 mesi. A darne notizia è stato Winenews, tracciando il bilancio dell’anno ormai passato.

In particolare, l’andamento positivo dell’export del vino ha riguardato i mercati degli Stati Uniti (+7,2%), della Germania (+4,4%), e i promettenti mercati asiatici, con la Cina in testa. Ma mentre l’export ha fatto registrare un andamento positivo, non così è stato per  il mercato interno del vino italiano: i consumi nazionali hanno evidenziato un calo a 35 litri a testa. Il 2012 è stato un anno difficile, comunque, anche per la produzione del vino: le vendemmie calde e i problemi nell’allevare la vite hanno dato vita a vini meno propensi a reggere il tempo.

Il 2012 è stato un anno importante per il vino non solo per il positivo andamento dell’export, ma anche per la prima volta dell’uso del termine vino biologico in etichetta, oltre all’‘Euro-leaf’, il logo bio Ue.

(gc)

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 19 volte.

export vino, rosso, vino, vino italiano

I commenti sono chiusi.