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Troppi zuccheri nei prodotti alimentari, ecco i rischi

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Nei cibi che compriamo troviamo quasi sempre zuccheri aggiunti

Troppi zuccheri nella dieta significa maggior rischio di diabete e malattie cardiovascolare, oltre che la garanzia di chili di troppo.

È un problema reale perché la nostra dieta è troppo ricca di zuccheri semplici, come spiegano due ricercatori, Barry Popkin e Corinna Hawkes in uno studio pubblicato su The Lancet Diabetes & Endocrinology.

Assumere questi alimenti ricchi di zuccheri comporta un rapido aumento della glicemia e dei livelli di insulina nel sangue. I paesi più a rischio sono Stati Uniti, Gran Bretagna e Australia, dove si fa un largo uso di bevande zuccherate, succhi di frutta e bibite energetiche. Infatti il 74% delle dei cibi messi in commercio negli Stati Uniti contiene dolcificanti.

Come fare ad arginare il fenomeno? C’è chi pensa alla tassazione di questi prodotti, al porre un limite agli spot, alle campagne informative…

Ad esempio le Barbados hanno aumentato le tasse sulle bibite zuccherate dato che la maggioranza della popolazione è sovrappeso.

Dietro a dei semplici prodotti alimentari, magari buoni e invitanti, si nasconde infatti un potenziale problema di salute pubblica, perché se questi prodotti diventano abitudine quotidiana i rischi di diabete e malattie cardiovascolari aumentano. 

Le bevande zuccherate hanno uno strano effetto sulle ragazzine: secondo una ricerca, assumere bevande zuccherate in età pre-puberale può portare a un’accelerazione nella comparsa del menarca, il primo flusso mestruale.

E non illudiamoci di risolvere il problema bevendo bibite cosiddette ‘light’, secondo uno studio americano sono comunque pericolose per la salute.

 

 

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