Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Se pensare positivo allevia il dolore…

Condividi questo articolo:

Basterebbe pensare positivo almeno 5 minuti al giorno per alleviare il dolore. Ecco lo studio

 

Per alleviare il dolore basta pensare positivo  alcuni minuti al giorno. A dirlo sono i ricercatori della University of Reading, all’interno di uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Pain. Per lo studio, è stata indotta, ai partecipanti oltre alla sintomatologia dolorosa già presente e causata da un mal di schiena cronico, una seconda algesia provocata dal contatto con acque termali. Solo metà di loro, però, sono stati sottoposti  a sedute per insegnare a controllare i pensieri negativi relativi al dolore e ridurne così l’intensità.

‘Quando abbiamo esaminato i gruppi il risultato è stato che coloro che erano stati addestrati al controllo dei pensieri negativi con riferimento al dolore percepivano una riduzione del 38% dell’iperalgesia secondaria, mentre gli altri al contrario un incremento dell’8%’ ha svelato Tim Salomons, autore principale dello studio. 

 

‘Sappiamo che il dolore viene percepito come più debilitante quando segnala uno stato di malattia o di infortunio rispetto a quando l’attività collegata viene percepita come benefica, in quel caso superiamo la barriera del dolore. Ad ogni modo non sappiamo in che modo la semplice convinzione abbia cambiato la risposta emozionale al dolore o se la mente di fatto abbia alterato la sensazione che proveniva dal corpo’, ha concluso l’esperto.

gc 

Questo articolo è stato letto 16 volte.

dolore, pensare positivo allevia il dolore

I commenti sono chiusi.