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QUEST’ESTATE NON SONO MANCATE LE SCORPACCIATE DI PESCE: NASELLO E TRIGLIA AL TOP

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Gli italiani, secondo un sondaggio di Federcoopesca- Confcooperative, hanno puntato su acciughe, naselli e triglie per i piatti dell’estate 2011. “Sorpassate” a sorpresa le tanto amate cozze e vongole, ma le novità non finiscono qui …

Quest’estate, oltre al mare e alla tintarella, il pensiero è andato immediatamente alle scorpacciate di pesce. Nonostante il provvedimento del “fermo biologico”, che ha bloccato (e sta bloccando) nei porti le imbarcazioni nei mesi di agosto e settembre, gli italiani non rinunciano ai tanto amati piatti: e così giù dentro con spaghetti alle vongole, linguine allo scoglio, fritture e arrosti. Ma chi immagina tavole imbandite con aragoste, astici, pesci spada o tonni si dovrà ricredere: secondo un sondaggio on line, condotto da Federcoopesca-Confcooperative per conoscere quali sono le specie ittiche per eccellenza nel menu delle vacanze, è emerso che per il 44 per cento degli italiani l’estate in tavola significa mangiare acciughe, naselli e triglie.

Non proprio il massimo della qualità e della delicatezza che i nostri mari possono offrirci, ma di sicuro prodotti con cui poter cucinare prelibate pietanze. "Battute" le vongole, le cozze e gli altri molluschi che sono invece viste come il prodotto tipico estivo dal 30 per cento dei nostri connazionali, seguiti dal 26 per cento che lega caldo e vacanze a piatti a base di crostacei. Dall’associazione di categoria anche alcuni suggerimenti per scegliere il pesce più fresco in questo periodo di gran caldo (che persiste): acciuga, dentice, nasello, orata, pesce spada, sardina, sgombro, sogliola e triglia. Insomma, quanto basta per vivere una fine di estate indimenticabile. Anche a tavola.

 

Umberto Di Giacomo 

cibo, italiani, pesce, Sondaggio, tavola

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