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Vorrei fare l’agricoltore: lo dice la meta’ degli under 18 italiani

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Incoraggianti per il futuro dell’agricoltura nel nostro paese i dati emersi da un’indagine sulle ‘Famiglie rurali’ condotta dalla Rete rurale nazionale, sotto il coordinamento del Ministero dell’agricoltura: la metà dei ragazzi italiani è propensa a imbracciare gli arnesi da lavoro nei campi

Ma quali adolescenti tutti casa e videogame! Gli under 18 di casa nostra sono sempre più attratti dal mondo agricolo e dal contatto con la natura. Nessuno lo avrebbe mai detto, ma il dato emerge da un’indagine sulle famiglie rurali realizzata dalla Rete Rurale Nazionale, il programma europeo gestito per l’Italia dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, e presentata nell’ambito del Fiuggi Family Festival, patrocinato dal Mipaaf.

La metà circa dei più giovani (il 49% degli under 18) è propensa a fare l’agricoltore, un’occupazione gratificante – a giudizio soprattutto delle donne – a contatto con la famiglia e con la natura. Al contrario, solo il 43% del campione risulta restio a subentrare nella conduzione dell’impresa agricola familiare a causa del poco tempo libero a disposizione, l’eccessivo impegno fisico e la scarsa remunerazione. Incoraggianti per il futuro del mondo agricolo anche i dati relativi a chi, il lavoro di agricoltore, già lo svolge.

L’88% degli under 18 e l’82% dei maggiorenni fino a 39 anni di età si sono detti soddisfatti per la propria condizione, nonostante gli inconvenienti della vita in campagna. Quello che chiedono alle istituzioni è un maggiore sostegno alla maternità e alla genitorialità (37%), più servizi (27%) e politiche di sviluppo rurale di carattere economico-strutturale mirate ad aumentare la redditività dell’impresa (36%). Alcune problematiche riguardano anche la sfera sociale e appaiono, in questo caso, finalizzate ad accrescere l’identità culturale, la conoscenza delle tradizioni locali e l’attrattività del mondo agricolo in generale (27%). Insomma l’agricoltura italiana, per fortuna, avrà un futuro.

 

Giacomo Gallo

agricoltore, giovani, lavoro, Mipaaf

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