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Nelle mense romane il progetto Viva l’Europa

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Quindici menu ispirati ai paesi della Ue per festeggiare il semestre di presidenza italiana e imparare fin da piccoli ad essere cittadini europei.

Il Gulasch ungherese e la Paella valenciana, il Pollo alla belga o il Tochitura romeno. Quindici menu ispirati ad altrettanti paesi dell’Unione europea arriveranno sui tavoli delle mense scolastiche del Comune di Roma che ha ideato l’iniziativa per festeggiare il semestre di presidenza italiana. L’obiettivo è quello di far conoscere agli studenti la cultura gastronomica di tanti paesi diversi e di aumentare la consapevolezza di appartenenza dell’Italia all’Europa. Il progetto proseguirà per tutto l’anno scolastico e ogni mese saranno due o tre i menu europei serviti nelle mense. Si alterneranno piatti già noti ad altri meno conosciuti: il Fisch and chips dal Regno Unito e la Croque monsieur dalla Francia, il Wiener schnitzel dall’Austria e i Wurstel al forno dalla Germania.

“Come tutti i pasti serviti dalle mense di Roma Capitale – ha spiegato l’assessore capitolino alla Scuola, Alessandra Cattoi – anche questi menù sono elaborati da dietisti e propongono contorno e frutta accanto alle pietanze tipiche”.
Assieme ai menu verranno consegnati dei pieghevoli in cui i piatti vengono associati alle bandiere dei paesi membri per avvicinare, attraverso il gioco, i piccoli a un’identità europea. Sarà così possibile scoprire nuovi sapori e magari anche le famiglie saranno incuriosite dal provare nuovi piatti. Il Wiener schnitzel austriaco per esempio è una sottile fetta di carne di vitello impanata e fritta; la Croque monsieur è un sandwich grigliato fatto con prosciutto e formaggio; il Tochitura, piatto tipico della Romania, una sorta di stufato che può essere realizzato con carne di maiale o di pollo. E poi l’ormai famosa paella valenciana, misto di riso, zafferano, verdure, carne (o pesce).

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