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Italia patria della pasta: cresce la produzione

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Cresce la produzione di pasta in Italia nel 2013: + 2,3% rispetto all’anno precedente.  Italia prima al mondo anche per consumi

 

Italia patria della pasta: lo dimostrano anche i numeri. La produzione, nel 2013, ha superato i 3,4 milioni di tonnellate di prodotto, con una crescita del + 2,3% rispetto all’anno precedente, per un valore di oltre 4,6 miliardi di euro. I dati sono stati diffusi da Aidepi, Associazione delle industrie del dolce e della pasta italiane, in vista del World Pasta Day 2014, che si svolgerà domani a Buenos Aires.

Secondo i dati, poi, lo scorso anno sono state esportate 1.901.354 tonnellate di pasta con un  incremento dell’5,4% sul 2012; mentre a valore l’export ha portato alle aziende produttrici italiane oltre 2 miliardi di euro, con un incremento del 3,9%.

‘Grazie alla capacità imprenditoriale dei produttori italiani sia grandi che piccoli, e nonostante le consuete difficoltà di sistema all’esportazione aggravate dalla delicata situazione politica con la Russia, la Pasta ha confermato la propria vocazione di prodotto di eccellenza italiana all’estero’, spiega Riccardo Felicetti, presidente dei Pastai italiani di Aidepi e nuovo presidente Ipo (International pasta organisation).

‘Se l’Unione europea, soprattutto grazie al ruolo dell’Italia, copre una quota pari al 35,7% della produzione mondiale rileva l’Aidepi- il resto viene prodotto per il 16,3 nel resto dei paesi europei, per il 21 % in Centro-Sud America, Nord America 15,2%, Africa 5,6%, Medio Oriente 4,1%, Asia 1,7% ed infine l’Australia 0,4%’.

 

Italia prima, in classifica, non solo per la produzione, ma anche per consumo: l’Italia consuma 25 chilogrammi pro-capite, seguita da Tunisia (16 kg), Venezuela (12,2 kg), Grecia (11,5 kg), Stati Uniti (8,8 kg), Cile (8,4 kg) e Argentina (8,3 kg).

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