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In cucina gli italiani riscoprono la tradizione

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Gli italiani ritrovano la loro vocazione ai fornelli e riscoprono la tradizione: cibi freschi, genuini e di alta qualita’. Addio ai piatti pronti

In tempi di crisi, gli italiani riscoprono la tradizione in cucina: appassionati e professionisti fanno attenzione alla qualità e preferiscono cucinare e preparare in casa molti cibi, dicendo addio ai piatti pronti. L’Italia, quindi, sembra rimettersi ai fornelli, almeno secondo quanto affermato dalla società di marketing Trnd Italia, che ha chiesto ad una community di oltre 75.000 italiani iscritti al sito trnd.it di raccontare le proprie abitudini in cucina.

Gli italiani tornano ad essere tradizionali sia nei supermercati sia nel modo di preparazione delle ricette. Quando si tratta di spesa infatti il 63% degli intervistati dichiara di confrontare spesso i prezzi degli alimenti e di concedersi solo occasionalmente qualcosa di più caro. Resta alata l’attenzione alla qualità: il 74% del campione intervistato predilige ingredienti freschi ai cibi pronti.

Nonostante i ritmi di lavoro e la vita frenetica, in tempi di crisi, gli italiani ritrovano anche la loro vocazione in cucina:  il 43% degli abitanti del Bel Paese si mette ai fornelli più volte al giorno. Per il 94% del campione, inoltre, cucinare è un piacere e infatti un italiano su tre (31%) possiede oltre 10 libri di ricette e il 72% si cimenta nella preparazione di piatti ispirandoli a indicazioni trovate su riviste e giornali.  Il 71% degli intervistati si dichiara un vero estimatore del buon cibo, cucina sempre utilizzando ingredienti freschi e dedica alle ricette tutto il tempo necessario, mentre una percentuale inferiore (30%) preferisce preparare piatti veloci e poco impegnativi. Emerge anche una maggiore attenzione verso gli alimenti biologici: nel carrello della spesa di oltre il 60% del popolo italiano si possono trovare prodotti bio.

(gc) 

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