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Il caffè più costoso al mondo? Un escremento…

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Strano ma vero, il caffè più costoso del mondo è un escremento

 

Un buon caffè è il modo, per tanti italiani, per iniziare la giornata. C’è chi senza una tazzina calda piena di caffeina non riesce proprio a carburare. A casa, al bar o in ufficio: il caffè non deve proprio mancare. E diciamocelo, gli italiani, non si accontentano nemmeno di un caffè qualsiasi: buono e di qualità.

E a proposito di caffè di qualità, sapete come sono prodotte due miscele di caffè che costano di più al mondo? Una miscela è il caffè Kopi Luwak e l’altro è il caffè Nero d’Avorio e scoprire come queste due miscele vengono prodotte, vi potrà realmente stupire.

Partiamo dal caffè Nero d’avorio. Sapete perché si chiama così? Nero: come il caffè, d’avorio: viene dagli elefanti. Avete capito bene, elefanti. Questi chicchi di caffè vengono trattati dagli elefanti: i semi vengono dati in pasto ai pachidermi che li espellono dopo la digestione. Quindi vengono raccolti e ripuliti. Ma perché vengono fatti mangiare agli elefanti? Per una tostatura naturale: durante il processo il caffè assume un aroma particolare. Il suo costo sfiora i 1100 dollari per chilogrammo. Potete assaporarlo  in Thailandia.

 

Dall’Indonesia, invece, arriva il caffè Kopi Luwak. Anche qui il nome svela tanti segreti: Luwak è la civetta delle palme comune (paradoxurus hermaphroditus), che si arrampica sugli alberi di caffè e ne mangia i chicchi maturi. L’animale, però, non è in grado di digerire i chicchi di caffè, che vengono di conseguenza espulsi senza subire radicali trasformazioni. Quando vengono espulsi, quindi, i chicchi del pregiato caffè vengono raccolti dal terreno, privati dell’involucro esterno e tostati: il caffè risulterà particolarmente buono. Probabilmente, enzimi presenti nel tratto intestinale dell’animale distruggono alcune sostanze e proteine contenute nel chicco del caffè, riducendone così il gusto amaro. Quanto costa questo caffè? Circa 900 € al Kg, ossia 9 € per tazzina.

C’è qualcuno che prova a bypassare l’animale: dei ricercatori, infatti, tentano di riprodurre in laboratorio la biofermentazione del caffè Kopi Luvak da parte della civetta delle palme. E così, forse, il prezzo scenderà e titti potranno gustare questo caffè dal gusto particolare.

 

 

gc

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