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Francia, e’ guerra agli Energy drink

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Il governo francese potrebbe introdurre a partire da gennaio la della tassa di un euro al litro per tutti gli Energy drink

 

La Francia dichiara guerra agli Energy drink. Dopo il del rapporto dell’ANSES appena pubblicato, che documenta molti casi di gravi effetti indesiderati a causa degli Energy drink, il deputato Gerard Bapt, del partito socialista, ha presentato alla Camera un emendamento che tassa queste bevande.

In particolare, ci chiede l’introduzione, a partire dal prossimo mese di gennaio, della tassa di un euro al litro per tutte le bevande che contengano 220 milligrammi di caffeina e 300 di taurina. Escluso dalla tassa sarà solo il caffè. Al momento, la proposta  del deputato Gerard Bapt, è stata approvata, ma non è scontata l’entrata in vigore del provvedimento.

La tassa sugli energy drink, infatti, fa discutere. In Francia, infatti, dove la vendita degli Energy drink è stata autorizzata solo nel 2008, dopo 12 anni di divieti motivati dai timori per la salute, ogni anno vengono venduti non meno di 60 milioni di litri di energy drink.  Il Governo, comunque, sembra intenzionato a proseguire, come ha  fatto già con le bevande zuccherate, tassate dal 2012.

 

 gc

bevande, drink, energy drink

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