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Autismo, l’importanza di una diagnosi precoce

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Il 2 aprile e’ la Giornata mondiale dell’autismo. A Roma serata di musica e solidarieta’ per imparare a riconoscere la malattia sin dai primi mesi di vita

 

L’autismo è un disturbo cronico dello sviluppo del sistema nervoso centrale ad esordio precoce che determina una disabilità complessa che coinvolge l’ambito sociale, comunicativo e comportamentale. Sia in Europa che negli Usa i dati disponibili evidenziano un aumento generalizzato delle diagnosi di autismo e delle sindromi correlate, che sono più che raddoppiate nell’ultimo decennio.

Oggi mediamente l’autismo viene diagnosticato intorno dai due anni di età, ma ci sono alcuni segnali che, se opportunamente individuati possono permettere di diagnosticare la malattia anche nel primo anno di vita.

 

Già nei primi anni di vita invece un bambino può farci capire  se è autistico o meno ed è quello che racconta il film documentario ‘Ocho pasos adelante’, (Otto passi avanti) firmato dalla regista Selene Colombo. Il film mostra le strategie di diagnosi precoce ma è anche un toccante viaggio nel mondo dell’autismo raccontato attraverso gli occhi, i gesti e la vita di cinque bambini e delle loro famiglie. Il lavoro di Selene Colombo è stato proclamato film d’interesse sociale per cinque volte in Argentina, dove sta partecipando alla campagna nazionale di sensibilizzazione e formazione sull’Autismo e la diagnosi precoce.
‘Potrebbe bastare notare  – spiega la regista – se un bimbo a 6 mesi inizia o meno ad interagire con un adulto, se qualcuno gli sorride, ricambia o no il sorriso, se a 10 mesi non si gira sentendo il suo nome, se a un anno non punta il dito per mostrare cose che gli interessano. Ci vuole un medico? No, basta l’occhio di una mamma, di un’operatrice di asilo nido, di un vicino di casa’.

Per avviare una campagna di sensibilizzazione anche in Italia, il 2 aprile – Giornata mondiale dell’autismo – si tiene a Roma una serata di musica e solidarietà. All’Auditorium del Massimo a partire dalle 21.00 proiezione del documentario e, a seguire, concerto di beneficenza con Danilo Rea, Tosca, Pier Cortese, Pilar, Ilaria Graziano&Francesco Forni, Giovanni Baglioni, Francesco Taskayali. I biglietti costano fra i 10 e i 20 euro e il ricavato della serata andrà a sostenere un corso per operatori degli asilo nido di Roma per individuare precocemente i sintomi dell’autismo.

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