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Antociani: i brillanti alleati della salute

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Metti un po’ di viola nel tuo piatto: ecco perché dovresti mangiare di più queste superverdure

Vi sarà capitato di sentire che, per avere una salute di ferro, dovremmo “mangiare un arcobaleno” di cibi, cibi naturali, soprattutto, che contengono spesso la maggior parte dei nutrienti. Quando si mettono in pratica questi consigli, tuttavia, il piatto probabilmente si colora di più di parti rosse, arancioni, gialle e verdi dello spettro, dato il numero di alimenti in queste tonalità che sono maggiormente disponibili nella nostra catena alimentare. Se il viola tende ad essere assente dalle pietanze, ecco cosa è importante sapere.

Gli antociani sono ciò che dà alle verdure viola le loro sfumature brillanti. Non solo proteggono le verdure dai danni del sole e del freddo, ma attraggono anche gli impollinatori. Tuttavia, non sono solo le piante a beneficiare degli antociani; possono anche aiutarci a proteggerci dalle malattie causate da scorretti stili di vita e proteggere le nostre cellule dai danni che ne derivano.

Capiamo più da vicino quali sono i principali benefici degli antociani:

Salute del cuore: uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition ha dimostrato che gli antociani possono migliorare i fattori di rischio cardiovascolare, grazie alla loro capacità di ridurre la pressione sanguigna e la rigidità delle arterie.

Protezione dal cancro: gli antociani, nelle patate dolci viola, è stato mostrato in uno studio pubblicato su Molecular Nutrition & Food Research, proteggono dal cancro del colon-retto – come anche il mais viola.

Effetti anti-infiammatori: aiutano a ridurre l’infiammazione cronica che è associata ad una serie di malattie moderne, tra cui alcuni tipi di cancro, l’obesità, le malattie cardiache, l’asma, il morbo di Alzheimer, alcune allergie, le artriti, il diabete di tipo 2 e la depressione.

Salute del cervello: la ricerca indica che gli antociani possono aiutare a prevenire il declino del sistema nervoso, correlato all’età. Sono in grado di attraversare la barriera emato-encefalica ed entrare nelle aree del cervello, responsabili della memoria e dell’apprendimento; il consumo di patate dolci viola ha anche dimostrato di migliorare la memoria.

Quali verdure viola dovremmo mangiare?

Carote viola: le carote arancioni sono – in realtà – relativamente nuove come tipologia di ortaggio e, sebbene rimangano un’opzione salutare, quelle viola hanno il doppio del carotene alfa e beta, che il corpo converte in vitamina A, per promuovere la salute degli occhi e migliorare il sistema immunitario.

Patate viola: contengono fino a quattro volte più antiossidanti delle patate ruggine. Come le patate bianche, possono abbassare la pressione sanguigna e ridurre il rischio di ictus e malattie cardiache. Mantenendone la pelle, se ne massimizzano i benefici servendole arrosto o bollite.

Cavolfiore viola: ultimamente, potreste aver visto cavolfiori di colore diverso, ed è difficile sbagliare quando si opta per la varietà viola, poiché ha il 15% in più di antiossidanti rispetto al cavolo superfood alla moda. È anche più leggero, ha un retrogusto di noci ed è leggermente più dolce del cavolfiore bianco, quindi gli va data una possibilità anche se non si è fan di questo ortaggio. Può essere mangiato crudo, in insalata o leggermente cotto a vapore.

Asparagi viola: gli asparagi sono una di quelle verdure che si amano o si odiano, ma se si appartiene a quest’ultima categoria, la varietà viola potrebbe indurre a cambiare idea. Leggermente più dolce e molto meno amaro degli asparagi verdi, è altrettanto delizioso crudo nelle insalate e cucinato come contorno.

E le melanzane? Sebbene siano viola per eccellenza, bisogna tener presente che gli antociani e gli altri nutrienti in questo vegetale si trovano nella pelle, quindi quando si mangiano è preferibile non eliminarla, se si vogliono ottenere benefici per la salute.

Naturalmente, non è sufficiente riempire il piatto solo con cibi viola per stare bene. Teniamo a mente i consigli su come “mangiare un arcobaleno” e abbiniamo queste verdure a cibi come succosi pomodori rossi, peperoni gialli brillanti e spinaci verdi, per poter preparare un pasto completo e nutriente.

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