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Ansia e cibi scadenti. Ecco perchè con la crisi si ingrassa

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Ansia, stress e scelte alimentari di scarsa qualità, pensando al risparmio. Ecco come la crisi ci fa ingrassare La crisi fa ingrassare. Le cattive notizie sull’economia del paese, gli aggiornamenti sui redditi in calo, gli stipendi più bassi, il lavoro precario producono ansia e preoccupazione. Gli stati d’animo negativi spingono le persone a mangiare di più e ad assumere più calorie. In tempi di crisi pare, infatti, si propenda per i cibi più calorici e grassi per appagare le frustrazioni con rapide – e pericolose per la salute – consolazioni alimentari.

È quanto emerge dal risultato di un nuovo studio della School of Business Administration dell’Università di Miami. La ricerca condotta da Juliano Laran e Anthony Salerno è stata pubblicata sulla rivista “Psychological Science”. L’indagine, secondo quanto riferito dall’Agi, dimostra che quando viviamo un momento economico difficile tendiamo ad esorcizzare l’ansia e la paura mangiando piatti dal contenuto calorico particolarmente elevato.

La tendenza ad ingrassare durante la crisi sarebbe stimolata dall’impulso fatalista a ‘vivere alla giornata’. Un meccanismo che induce le persone a mangiare di più.Il bombardamento di notizie drammatiche, stando ai risultati della ricerca, spinge la gente a cercare più calorie per istinto di sopravvivenza.

I ricercatori americani consigliano, infatti, alle persone che hanno deciso di iniziare il 2013 all’insegna della dieta di non ascoltare troppe news negative. Gioverà senz’altro a chi vorrà ritrovare quel benessere psicofisico indispensabile per vivere più serenamente la quotidianità.

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