Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Ogm: gli stati Europei possono bandirli. Anche per criteri ambientali

Condividi questo articolo:

Gli Stati Europei possono bandire gli Ogm, anche per criteri ambientali

 

Nuove norme Europee in campo Ogm. Via libera della Commissione ambiente dell’Europarlamento alla normativa che prevede la possibilità per i 28 Stati membri di limitare o bandire la coltivazione di Organismi geneticamente modificati (Ogm) sul proprio territorio, anche per criterio ambientale.  La norma, proposta dalla relatrice belga, Frédérique Ries (Alde), è stato approvato con 53 voti a favore, 11 contrari e due astensioni.

La novità del testo, rispetto a quello iniziale, è proprio la possibilità di inserire, tra le motivazioni il criterio ‘ambientale’. Questo si aggiunge a motivazioni socioeconomiche, di uso dei terreni e di pianificazione urbana già contemplati dalla norma.

‘Le misure adottate oggi assicureranno la flessibilità per gli Stati membri di limitare, vietare (oppure no), le coltivazioni di Ogm. Allo stesso tempo, abbiamo garantito un processo chiaro di autorizzazione degli Ogm a livello Ue, migliorando le tutele, con un ruolo chiave dell’Efsa, importante per il gruppo dell’Alde (i liberali, ndr)’, spiega Frédérique Ries, l’eurodeputata liberaldemocratica belga relatrice della proposta di direttiva sulla regolamentazione degli Ogm.

gc

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 74 volte.

coltivazione Ogm, Commissione Ue, ogm, Ue

I commenti sono chiusi.