ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
**Ucraina: amministrazione russa, 'è falso, non lasciamo centrale Zaporizhzhia'**-Ucraina: 4,7 milioni di rifugiati ricevono status di protezione temporanea in Europa-Csel, in era pre-crisi energetica spesa media delle bollette dei Comuni italiani era 30mila euro mese-Csel, da caro energia per Comuni rischio costi aggiuntivi per 1,6 mld quest’anno-Ucraina: Usa valutano se fornire a Kiev piccole bombe di precisione-Ue: Tajani, 'Europa senza leader, se si va avanti così saremo un vaso di coccio'-Ucraina: madri russe lanciano petizione contro la guerra-Ischia, Vigili del fuoco al lavoro anche stanotte per cercare i dispersi-Qatar 2022: Lele Adani, 'mia telecronaca? Ha parlato Messi, io ho solo trasferito'-**Pd: Nardella in campo con sindaci, 'terza via tra Bonaccini e Schlein? Lavoro per unire'**-Ischia: Calenda, 'da Conte condono pericoloso, non prenda in giro italiani'-**Lirica: inaugura stasera la stagione del Teatro dell'Opera di Roma**-**Qatar 2022: tifosi messicani, 'telecronaca Rai di parte, ha sminuito Messico'-**Ischia: Renzi, 'da Conte dichiarazioni farneticanti'**-Ischia: Renzi, 'nel 2018 non fu condono? Conte si deve vergognare'-**Musica: Daniele Silvestri chiude la doppietta romana con sold out e standing ovation**-Rdc: Conte, 'bene se fronte ampio, anche con Pd'-Rdc: Conte, 'abolizione fatta per colpire M5S? Se fosse sarebbe miserabile'-**Rdc: Conte, 'faremo tante manifestazioni, la prima il 2 dicembre a Napoli'**-Regionali: Conte a Pd, 'accantonare candidati in Lazio e Lombardia, prima programmi'

Laddove c’era la mafia ora c’è lo sviluppo sostenibile

Condividi questo articolo:

Il film Muro Basso racconta la storia di beni confiscati alle mafie che alcuni ragazzi hanno trasformato in spazi reali di sviluppo sostenibile ed economia pulita

 

C’è il casolare Cascina Caccia, sequestrato alla famiglia ‘ndranghetista Belfiore a S.Sebastiano da Po (Torino), poi Villa Santa Barbara a San Pietro Vernotico in provincia di Brindisi, edificata dal cassiere della Sacra Corona Unita e l’Area Millepioppi a Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma, che era proprietà di un usuraio. Su questi beni confiscati alle mafie è nata un’economia pulita, portata avanti da ragazzi che credono nell’antimafia dei fatti e non delle parole, che riescono a coniugare percorsi di cambiamento e lotta alla criminalità.

Le loro storie sono raccontate da “Muro Basso” il film documentario di Enrico Masi e Stefano Migliore prodotto dalla Caucaso Factory. I ragazzi protagonisti del film lavorano la terra e allevano animali, ma soprattutto fanno rivivere luoghi simbolo attraverso scelte non sempre facili, ma di forza dirompente. Di più, il film propone di guardare al riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, come ad una proposta di sviluppo sostenibile, mettendo insieme decrescita e lotta alla mafia, economia e stili di vita alternativi a quelli dominanti, spesso al servizio dei più forti.

“Percorrendo un’Italia fatta da isole, in cui prende corpo e cresce l’impegno delle generazioni nuove – dicono gli autori appena usciti dal Dams di Bologna – ci sembra di vedere un piccolo Rinascimento, di essere testimoni di una rivoluzione lenta”. 

 

A Villa Santa Barbara si produce vino esportato in tutto il mondo e grano per la produzione dei celebri tarallini pugliesi. A Cascina Caccia si fanno miele e nocciole e percorsi educativi per le scuole. L’Area Millepioppi, in gestione al Parco Regionale dello Stirone, ospita un Centro di recupero e riabilitazione della fauna selvatica.  

as

Questo articolo è stato letto 93 volte.

agricoltura, beni confiscati mafia, mafia, Muro Basso, vino

Commento

  • … [Trackback]

    […] Find More here on that Topic: ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/laddove-c-era-la-mafia-ora-c-e-lo-sviluppo-sostenibile/ […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net