Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Consorzi agrari/3 L’immobiliare viene prima di tutto, anche degli Ogm. L’inchiesta di Ecoseven.net

Condividi questo articolo:

Il progetto NewCo della Coldiretti prevedeva la fornitura di servizi agli agricoltori e la vendita di mangimi. Ma la soia e’ quasi tutta ogm di importazione mentre c’è chi pensa a vendere le sedi e capitalizzare

Era tutto scritto. Il progetto NewCo sui consorzi agrari presentato dalla Coldiretti un paio di anni fa a Cernobbio era chiaro già allora: il sistema gestionale scelto era quello della società consortile Pa con capitale iniziale minimo di quattro milioni di euro con un consiglio di Sorveglianza composto da 5 a 9 membri, guidato dal presidente del Consorzio Agrario di Milano e Lodi e un consiglio di Gestione composto da 3 a cinque membri, capeggiato dal direttore del Consorzio Agrario Lombardo Veneto.

L’intenzione era quella di trovare uno o più partner finanziari con cui avviare trattative per la possibile costituzione di un fondo immobiliare o di un consorzio di valorizzazione immobiliare costituito esclusivamente dai cap soci che apportano liberamente il patrimonio da valorizzare. Vendendo le sedi non funzionali al progetto, come è avvenuto con quelle appartenenti al consorzio di Verona, che sono destinate a divenire centri commerciali e appartamenti di lusso. Ma quello che suona strano è il fatto che gli stessi consorzi agrari – i cui consigli di amministrazione sono per il 75 per cento in mano alla Coldiretti – vendono mangimi Ogm ai propri associati. Primo fra tutti proprio il Consorzio “guida” del nuovo progetto, quello di Milano e Lodi. L’Europa importa infatti il 90% di soia dai Paesi che producono Ogm e che la gran parte del latte usato per produrre i formaggi tipici deriva da vacche che si alimentano con mangimi transgenici.

In sostanza, tranne che per quei produttori per i quali la Gdo chiede specificatamente che i prodotti siano free,praticamente tutti gli animali italiani sono alimentati da cibi transgenici, come la soia, il mais di importazione o il cotone, elemento fondamentale per la nutrizione. Ma la NewCo sui consorzi agrari messa alla luce dalla Coldiretti, non era stata presentata con l’intento anche di fornire maggiori servizi – e quindi mangimi – agli agricoltori? Perché per ora sembra si parli solo di mercato immobiliare.

Nereo Brancusi

Questo articolo è stato letto 42 volte.

agricoltura, agricoltura immobiliare, coldiretti, consorzi agrari, progetto NewCo

I commenti sono chiusi.