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Conservare con l’olio di cumino

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Additivi vegetali, come il cumino, aiutano la conservazione del pesce

Dovete conservare dei filetti di pesce fresco? La risposta potrebbe venire dall’olio di cumino. Infatti, secondo una ricerca della Firat University in Turchia, pubblicata recentemente sulla rivista Food Science and Technology, il cumino nero (Nigella sativa L.) è davvero un ottimo conservante naturale.

Il team ha esaminato metodi e sostanze per migliorare naturalmente la durata di conservazione del cibo, cercando di individuare rimedi semplici, poco costosi e sicuri. In particolare, i ricercatori hanno studiato l’azione dell’olio di cumino nero e il modo in cui influisce sulla conservazione dei filetti di shabout (Barbus grypus).

Per determinare l’efficacia dell’additivo, hanno valutato la qualità chimica, microbiologica e sensoriale del pesce, che veniva conservato in celle frigorifere con una temperatura media di 2 gradi Celsius.

In termini di livelli di batteri mesofili e di azoto basico totale volatile (TVN-N), i campioni trattati con olio di cumino nero sono durati più a lungo, con limiti – per i parametri biochimici e sensoriali – annotati il 24° giorno, rispetto al gruppo di controllo che ha raggiunto “il punto di non ritorno” il 21° giorno.

I ricercatori hanno quindi concluso che i filetti di pesce trattati con olio di cumino nero hanno una durata di conservazione più lunga e una qualità sensoriale superiore.

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Redazione Ecoseven

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