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Se i cosmetici imboccano la strada del riciclo (dei contenitori)

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Non gettare nell’ambiente. Spesso si legge questo sulle confezioni dei cosmetici, ma oggi bisogna fare di più. Infatti attraverso il riciclo di bottiglie in plastica si ricava un particolare tipo di vetro con il quale si confezionano i contenitori. Leggi cosa sta facendo L’Oreal con questo particolare materiale

C’è differenza tra un contenitore (mezzo) vuoto e uno eco-sostenibile. Come riconoscere questa differenza? Quasi tutti i marchi utilizzano la plastica per confezionare i contenitori di creme, shampoo e trucchi, e sperano di ovviare a questa scelta poco ambientale limitandosi al consiglio: “non gettare nell’ambiente una volta finito il prodotto”. Ma per aiutare l’eco-sistema, questo gesto non basta. Un cosmetico non dovrebbe soltanto essere fatto con prodotti di basso impatto ambientale, ma ci deve essere anche una particolare attenzione ai materiale con i quali sono fabbricati le confezioni. Il gruppo L’Oreal sta tentando un’altra strada. L’ultima iniziativa per quanto riguarda il “packing” è quella del cristallo “cullet”, un vetro fabbricato con bottiglie di acqua minerale riciclate, selezionate, triturate e pulite. Secondo i responsabili, più del 40% dei prodotti L’Oreal è in contenitori di vetro riciclato, un “materiale pulito e trasparente come il vetro nuovo”. L’energia per fondere e creare il “cullet” è inferiore a quella necessaria per trasformare la sabbia di silice in cristallo, il che si traduce in una riduzione di 380 chili di de Co2 nell’atmosfera per ogni tonnellata di cristallo riciclato. In quanto all’imballaggio per un minimo impatto ambientale, è stata anche creata una linea con 85 brevetti di contenitori di plastica molto più leggero. (Gfc)

 

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