Salute: allarme Hiv, un nuovo caso ogni 2 ore in Italia

L’Hiv viene sottovalutata, ma sta tornando pericolosamente alla ribalta
In Italia c’è un caso di contagio da Hiv ogni due ore e le principali vittime sono i più giovani. Ormai il ricordo degli anni ’80, quando l’Aids mieteva molte vittime, è lontano.
Oggi 120mila persone convivono con l’Hiv e ogni anno si registrano 4000 nuovi casi. Purtoppo il 60% di questi viene scoperto in una fase avanzata.
La maggior parte dei nuovi casi (84,1%) viene attribuita a rapporti sessuali non protetti e nel 27,1% dei casi ad essere colpite dal virus sono persone di nazionalità straniera.
Purtroppo il 37% degli italiani non si è mai sottoposto al test Hiv e il 5% delle persone infette non lo ha mai detto al proprio partner. Il 25% dei sieropositivi non confida la propria situazione ai familiari e il 74% non ne fa cenno in contesto lavorativo.
Dal 6 all’8 giugno si terrà a Milano Icar, un vertice nazionale sul tema ospitato all’università Milano Bicocca.
L’obiettivo, spiegano i presidenti di Icar Gori, Lazzarin e Maggiolo ‘sarà quello di porre all’attenzione della comunità scientifica la necessità di individuare percorsi di cura che nascano dall’interazione tra ricerca di base, ricerca clinica e le esigenze delle persone sieropositive con particolare attenzione alla percezione del paziente. Icar vuole superare la dimensione congressuale e accademica aprendosi alla società civile e istituzionale ponendosi come volano di ricerca, cultura e comunicazione che sappia affrontare in modo integrato i problemi di sanità pubblica connessi alla cura ed alla prevenzione delle infezioni virali’.

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