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È in Italia il luogo in cui poter vivere (quasi) per sempre

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Acciaroli è una cittadina campana con un numero altissimo di centenari: un team di ricerca ha deciso di indagare per capire qual è il loro elisir di lunga vita

Acciaroli è una frazione di Pollica, un comune in provincia di Salerno, in Campania. Anche se conta solo 1000 abitanti, questo piccolo centro ha attirato l’attenzione di uno studio congiunto dell’Università La Sapienza di Roma e della UC San Diego School of Medicine per capire il segreto che si nasconde dietro alla longevità dei suoi abitanti.

Nel Cilento, c’è una percentuale altissima di centenari: per questo è stato deciso di condurre una ricerca su 300 abitanti della zona e in particolare su 100 di questi, che si trovano tutti ad Acciaroli, appunto – una percentuale altissima se si pensa che la frazione ospita solo mille anime. Di questi 300 centenari, inoltre, ben il 20% hanno raggiunto i 110 anni. Ma non è solo questo che ha dell’incredibile: tutta la zona ha bassissimi tassi di malati di Alzheimer e di persone affette da malattie cardiache. Numeri davvero incredibili, tanto da spingere gli studiosi a fare una ricerca.

Lo studio è iniziato a marzo e quindi si trova nella sua fase embrionale: si devono ancora approfondire le analisi del sangue e le indagini sul patrimonio genetico (pare ci sia una variante di un gene associato con la longevità nella maggior parte di questi centenari, un gene studiato da un geriatra di Boston, Thomas Perle, che ha riscontrato anche un minor incorrere di malattie come infarti, ictus, diabete e Parkinson). È stato, però, già possibile, per i ricercatori, raccontare quali sono le maggiori abitudini di queste persone. 

Innanzitutto la dieta mediterranea con un particolare consumo di rosmarino e acciughe: il rosmarino è stato già collegato ad una riduzione della possibilità di incorrere nell’Alzheimer e ad un miglioramento delle funzioni del cervello e della memoria – viene rilasciato un composto chimico che aumenta il flusso di sangue al cervello, facendo aumentare la concentrazione; le acciughe, che sono presenti in quasi tutti i pasti, sono un pesce azzurro carico di antiossidanti e molto buono a combattere le infiammazioni.

In secondo luogo: l’aria fresca e l’attività. Data la conformazione del luogo, gli anziani di Acciaroli  camminano molto e poi passano un sacco di tempo fuori casa, in giro, lungo la spiaggia e il villaggio collinare, respirando l’aria buona, non inquinata da nessuna industrializzazione.

Infine l’assenza di stress: la vita ad Acciaroli è molto rilassata, tutti si godono le piccole cose, bevono caffè e vino, socializzano. Lo stress è tossico, indebolisce il sistema immunitario e si mangia le cellule cerebrali. 

Possiamo decisamente imparare qualcosa da questa storia: piccole regole per invecchiare sani e felici. 

 

 

 

Acciaroli, dieta mediterranea, longevità

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