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Stiamo proteggendo i nostri bambini?

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Secondo un nuovo rapporto, nessun paese sta facendo abbastanza per la salute e il benessere dei più piccoli

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Secondo un nuovo rapporto, nessun paese sta facendo abbastanza per la salute e il benessere dei più piccoli

Secondo un nuovo rapporto pubblicato da un gruppo di esperti di salute di bambini e adolescenti, le cose non vanno bene: i bambini stanno affrontando minacce a livello globale che la maggior parte delle nazioni non riesce a risolvere.

Convinto dall’Organizzazione mondiale della sanità, dall’UNICEF e dalla rivista medica The Lancet, il gruppo di esperti scientifici ha valutato l’operato di 180 paesi in tutto il mondo nella protezione della salute e del benessere dei cittadini più giovani e più vulnerabili – scoprendolo molto mancante.

Sono principalmente due le minacce che i bambini devono affrontare al giorno d’oggi: il cambiamento climatico e la pubblicità dannosa.

Entrambe minacciano la loro salute, ma in diversi modi.

Per quanto riguarda i cambiamenti climatici, se aumentassero ancora le temperature globali ciò causerebbe catastrofi naturali, crisi umanitarie e conflitti violenti che danneggerebbero (ulteriormente) le possibilità per i bambini di sperare in un buon futuro.

Per quanto riguarda la pubblicità, invece, il rapporto spiega che bambini e adolescenti sono esposti a una serie infinita di spot televisivi e annunci online (una stima dice 30.000 annunci TV all’anno) per cibo spazzatura, bevande zuccherate, sigarette elettroniche e alcol.

L’esposizione è associata ad un aumento degli acquisti, che porta all’aumento di peso e all’obesità.

L’UNICEF riferisce che «il numero di bambini e adolescenti obesi è aumentato da 11 milioni nel 1975 a 124 milioni nel 2016 – un aumento di 11 volte, con costi individuali e sociali terribili».

La commissione ha misurato il benessere dei bambini misurando fattori come l’istruzione, l’assistenza sanitaria, l’alimentazione, nonché le emissioni di gas serra e le disparità di reddito. Ha scoperto che nessun paese se ne sta occupando.

I paesi poveri devono fare di più per garantire la salute e la sopravvivenza dei bambini, mentre le continue emissioni eccessive di carbonio dei paesi ricchi minacciano tutti.

Per questo, il rapporto chiede un’azione immediata, con l’interruzione delle emissioni di CO2 il più presto possibile, la creazione di nuove politiche per la salute e i diritti dei minori e il rafforzamento della regolamentazione nel marketing commerciale.

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