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Mamme, lo Stato vi offre un aiuto economico per pagare la baby sitter

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Lo Stato offre 300 euro al mese alle mamme che, rinunciando al congedo parentale, tornano al lavoro e decidono di assumere una babysitter o iscrivere il figlio ad un asilo nido

 

Non tutte lo sanno, ma, care mamme, lo Stato vi offre un aiuto economico per pagare la baby sitter. In particolare, si ha diritto a 300 euro al mese da spendere per l’assunzione di una baby sitter oppure per l’iscrizione al nido, una volta terminato il periodo di maternità. Lo scorso anno quasi nessuno ha però beneficiato degli incentivi statali.

Un incentivo di 300 euro è un vero e proprio aiuto da parte dello Stato, arrivato con la riforma del lavoro del 2012: la legge Fornero aveva introdotto un incentivo dedicato alle donne che volevano tornare presto al lavoro dopo la maternità. Avete presente il congedo parentale, cioè i sei mesi pagati al 30% dopo i cinque mesi di assenza obbligatoria per la maternità? Le neomamme che invece di restare a casa con l’assegno dell’Inps tornavano al lavoro, l’anno scorso potevano chiedere dei buoni lavoro per pagare l’asilo o la baby sitter.

 

I fondi saranno stanziati anche per il 2014 e il 2015: attendiamo novità su date, scadenze e modalità. 

gc

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